Fatti
Conclusasi la telenovela societaria, con Alessandro Banzato, proprietario di Acciaierie Venete, ora detentore del pacchetto di maggioranza del Calcio Padova, nella 21ª giornata di campionato, seconda del girone di ritorno, la squadra di mister Matteo Andreoletti dovrà vedersela con il Sudtirol di Fabrizio Castori. Nella partita d’andata il risultato fu di uno a uno: al vantaggio di Merkaj al 43’, Bortolussi fu abile a trasformare un calcio di rigore concesso all’85’. Allo stadio Druso di Bolzano va quindi in scena la prima partita dell’era Banzato, che vuole senza ombra di dubbio sfatare il mito di un’altra “bestia nera”. Il Sudtirol, infatti, fu la squadra che nel campionato di Serie C 2021/22 si contese la promozione diretta in Serie B e la ottenne proprio a discapito del Padova, allenato allora prima da Pavanel e poi da Massimo Oddo. In quella stagione i due scontri diretti finirono a reti inviolate, ma più significativa fu la gara di ritorno, caratterizzata da una vera e propria invasione di tifosi biancoscudati, che non bastò però, a una giornata dalla fine, per ottenere i tre punti che avrebbero significato sorpasso e, probabilmente, Serie B. I tifosi non mancheranno neppure questa volta (i dati della prevendita hanno fatto registrare 833 biglietti acquistati dai tifosi biancoscudati in prevendita), in una sfida che sa però più di scontro salvezza, dove sarà vietato fallire. La squadra di Bolzano infatti si trova al 13esimo posto a tre punti dalla zona play out ed è soltanto a -3 dai biancoscudati, che in caso di sconfitta verrebbero raggiunti.
La tradizione a Bolzano racconta di un equilibrio quasi perfetto: dal 2000 in avanti, tra Lega Pro 2 e Serie C, Südtirol e Padova si sono affrontate sei volte in casa dei biancorossi, con un solo successo interno e ben cinque pareggi. Sul piano del momento, la squadra di Castori arriva da due vittorie consecutive e insegue una striscia di tre successi che in Serie B manca dall’aprile-maggio 2025, mentre i biancoscudati attraversano una fase più irregolare, con due sconfitte nelle ultime tre gare, tante quante nelle precedenti dieci. I numeri difensivi, però, continuano a premiare il Padova, che subisce solo il 41% delle reti nella ripresa ed è, con il Modena, tra le squadre che hanno concesso meno gol nell’ultimo quarto d’ora. Tra i singoli, Casiraghi ha già eguagliato con tre assist il bottino dell’intera scorsa stagione e arriva da due passaggi vincenti consecutivi, mentre Papu Gómez resta tra i più attivi sotto porta da novembre in avanti pur senza ancora trovare la via del gol. Nessuno squalificato; diffidati Martini, Merkaj e Tronchin per il Südtirol, Capelli per il Padova.
Alla vigilia della trasferta di Bolzano, Matteo Andreoletti ha tracciato una rotta precisa, fatta di energia, compattezza e identità. «Domani dovremo fare una prestazione da Padova, una prestazione gagliarda, una prestazione di intensità di spirito», ha ribadito più volte, spiegando come il lavoro settimanale sia stato orientato soprattutto al recupero delle forze dopo le fatiche accumulate: «Contro il Mantova abbiamo pagato le energie spese col Modena. Questa settimana abbiamo messo anche un giorno libero a metà per arrivarci nel migliore dei modi». Un percorso favorito da una condizione inedita per la stagione: «Siamo al completo. È una delle primissime partite in cui ce lo possiamo permettere ed è un ottimo punto di partenza».
Il tecnico ha poi fatto chiarezza sulla situazione di Barreca, ammettendo un errore di comunicazione e rivendicando la scelta tecnica della settimana precedente: «Dal punto di vista clinico era guarito, ma non mi dava la sensazione di poter spingere al 100%. Questa settimana ho rivisto quel Barreca che ho sempre visto dall’inizio dell’anno e quindi domani è completamente recuperato e ristabilito».
Nel mirino c’è un Südtirol che Andreoletti descrive come «una squadra figlia del suo allenatore», costruita su principi chiari e su una fisionomia precisa: «Non ama forzare il fraseggio dal basso, non vede l’ora di metterti la palla alle spalle della linea difensiva. È una squadra piena di giocatori fisici che si esaltano in quel tipo di calcio». La chiave, secondo il tecnico biancoscudato, sta nel pareggiare quel livello di duello: «Dobbiamo sicuramente pareggiare la loro intensità e la loro applicazione, per poi cercare di fare le cose in cui siamo bravi».
Tra i temi tattici della vigilia, anche l’impiego di Papu Gómez, nonostante una botta alla caviglia rimediata nella sfida di sabato scorso: «Abbiamo l’opportunità sia di giocare con due punte che di giocare con il “Papu” anche in una posizione diversa. Ci abbiamo pensato e ci stiamo pensando», ha spiegato Andreoletti, ribadendo come ogni scelta sarà legata all’equilibrio complessivo della squadra.
Spazio poi ai ballottaggi in regia, con il duello tra Harder e Crisetig che resta aperto. «Lorenzo ti dà molto più equilibrio e gioco tattico, Jonas è un giocatore più intenso. Mettere Harder vuol dire abbassare un po’ la squadra, quindi sono combattuto nel cercare il compromesso migliore», ha chiarito il tecnico, lasciando intendere che l’assetto verrà deciso anche in base alla necessità di «pareggiare struttura fisica e intensità». Un principio che vale per tutti i reparti: «Se ci allunghiamo, se ci spacchiamo, rischiamo di portare la partita sui binari che loro preferiscono. Dobbiamo essere il più corti possibile, aggressivi sulle seconde palle, concedere meno spazio possibile alle spalle della linea».
Sul passaggio di proprietà, Andreoletti ha scelto toni positivi ma ha riportato il focus sul campo: «Per il futuro del Padova non potesse accadere una cosa migliore, ma noi dobbiamo tenere i piedi ben saldi a terra. L’obiettivo è mantenere la categoria. La partita di domani è un passaggio importante per rimanere in Serie B». Un messaggio che suona come un richiamo allo spogliatoio e alla piazza: entusiasmo sì, ma la risposta deve arrivare soprattutto dal rettangolo verde, con «una squadra intensa, corta e con l’anima giusta» per reggere l’urto di un avversario che, ha avvertito il tecnico, «se non lo affronti con quel tipo di spirito, ti fa male».
PORTIERI: Fortin, Mouquet, Sorrentino
DIFENSORI: Belli, Barreca, Pastina, Faedo, Favale, Ghiglione, Perrotta, Sgarbi, Villa
CENTROCAMPISTI: Baselli, Capelli, Crisetig, Harder, Fusi, Silva, Di Maggio, Varas
ATTACCANTI: Bortolussi, Buonaiuto, Gomez, Seghetti, Lasagna
Non Disponibili: Bacci
Le probabili formazioni (Stadio “Druso”, Bolzano, ore 15)
SUD TIROL (3-5-2): Adamonis, El Kaouakibi, Kofler, Veseli, Molina, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka, Merkaj, Pecorino. Al: Castori
PADOVA (3-5-2): Sorrentino, Faedo, Sgarbi, Perrotta, Barreca, Varas, Crisetig, Fusi, Capelli, Lasagna Bortolussi. All. Andreoletti
Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta (sezione di Molfetta). Assistenti: Capaldo e Pressato.
IV ufficiale: Galipò . Al Var ci sarà Francesco Cosso di Reggio Calabria, Avar affidato a Giua (sezione di Olbia). (Diretta Tv DAZN, “La B Channel”, diretta radiofonica su Radio Veneto24)