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Ragazzo ucciso a Napoli durante una rapina. Don Pagano: “Serve un patto educativo per intercettare la ‘paranza degli invisibili’”
Nella notte tra sabato 29 febbraio e domenica 1° marzo un quindicenne, con un complice diciassettenne, tenta di rapinare un giovane di poco più grande di lui. Non sa che è un carabiniere in borghese, che, minacciato da una pistola giocattolo, ma uguale a una vera, spara. Il primo è morto, il secondo ora indagato per omicidio volontario. Il fenomeno delle baby gang nel capoluogo partenopeo è un problema molto serio, agevolato da subculture nelle quali la legalità non ha alcun valore, anzi. Abbiamo sentito su questa realtà il cappellano dell'Istituto penitenziario per minori di Nisida