Repubblica Centrafricana: terzo mandato per Touadéra. Il vescovo Gazzera, “30mila sfollati a Zémio, mercenari russi senza scrupoli”

Faustin-Archange Touadéra è stato rieletto per la terza volta presidente della Repubblica Centrafricana, con il 76% dei voti nelle elezioni del 28 dicembre, svoltesi pacificamente ma con un’affluenza poco superiore al 50%. Il risultato, giudicato prevedibile, garantisce una stabilità solo apparente in un Paese dove persistono gruppi armati e forti disuguaglianze sociali. Preoccupante la presenza dei mercenari russi, accusati di gravi violazioni dei diritti umani. Nella zona di Zémio, nella diocesi di Bangassou, la crisi umanitaria si aggrava: oltre 30.000 gli sfollati. Il vescovo coadiutore mons. Aurelio Gazzera lancia al Sir un appello: “Servono aiuti, educazione e speranza per una popolazione stanca e rassegnata”.