Rifugiati. Ungaro (Unhcr): “In Italia non c’è emergenza ma va migliorata l’integrazione”

Sono 114 milioni nel mondo le persone che secondo una stima dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) sono scappate dai propri Paesi per colpa di guerre, crisi umanitarie, condizioni di insicurezza inondazioni e siccità. Sul totale delle donne, uomini e bambini in fuga, solo 422mila raggiungono l’Italia. Il nostro Paese “sta facendo molti sforzi soprattutto nella prima recezione”, spiega al Sir il portavoce dell’Unhcr, Filippo Ungaro, ma è sull’integrazione che “si gioca la sfida principale”, perché “se gestita e umana” può fare la differenza nell’accettazione delle persone che ospitano.