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Rincari energetici. Elettrodomestici Chi costa di più in bolletta?
Non è facile ridurre la spesa delle utenze, ma con piccoli accorgimenti è possibile razionare
MosaicoNon è facile ridurre la spesa delle utenze, ma con piccoli accorgimenti è possibile razionare
Le bollette salgono alle stelle e le famiglie studiano in maniera dettagliata i loro consumi per poter contenere e, addirittura, ridurre i costi quotidiani. L’obiettivo principale è far quadrare i conti, ma per raggiungere lo scopo è importante sapere quanto ci costano gli elettrodomestici che abbiamo in casa. Sono numerose le guide al corretto consumo degli elettrodomestici (cartacee e disponibili in libreria, ma anche online su siti dedicati), in linea con una logica di risparmio energetico.
Di seguito viene proposto lo studio effettuato dal sito facile.it, con l’aiuto di mUp Research e Norstat (agenzie indipendenti di ricerche di marketing), riportato anche dal portale anap.it. L’indagine, considerando esclusivamente il regime di maggior tutela e affidandosi ai consumi dichiarati sulle etichette energetiche degli elettrodomestici, ha calcolato quale sia il costo del loro uso, applicando le nuove tariffe. Questo è quanto emerso.Frigorifero. Dal punto di vista dei consumi, questo elettrodomestico rappresenta uno dei dispositivi più energivori, considerando che rimane in funzione 24 ore al giorno; un frigorifero da 350 litri con congelatore integrato, in classe A, comprato più di due anni fa, costa in bolletta 142 euro l’anno.Lavatrice. Considerando un prodotto con un carico da 7 chilogrammi di classe energetica A+++, un’ora di utilizzo cosa 53 centesimi di euro. Se di classe B il costo arriverebbe a 88 centesimi. Il costo, secondo un calcolo approssimativo, sarebbe di 90-100 euro annui.Forno e lavastoviglie. Se si ipotizza di usare uno dei due una volta ogni due giorni, il costo in bolletta per un forno elettrico da 70 litri è pari a 62 euro, mentre per una lavastoviglie è di 88 euro sempre in un anno.Condizionatore. Una macchina di classe A+++ costa 40 centesimi ogni ora, 69 centesimi di euro, se di classe energetica B. Supponendo, soprattutto durante i mesi estivi, che resti acceso cinque ore al giorno, si ottiene una spesa quotidiana che va dai 2 euro ai 3,45 euro al giorno, ovvero dai 60 ai 100 euro al mese circa.Televisore. Usando come riferimento una tv led da 40 pollici di classe A++, il costo è di 3 centesimi di euro per due ore, che diventano 12 centesimi per le tv di classe B. Ipotizzando un uso giornaliero di 4 ore, il costo è di 35 euro l’anno.Router wi-fi. L’apparecchio “spende” 13 centesimi al giorno, il che, calcolato su base annua, dà un totale vicino ai 50 euro.Phon. Usare per dieci minuti un asciugacapelli da 2 kilowatt costa 22 centesimi. Anche in questo caso il costo su base mensile o annua varia in base alla potenza del phon e alla ricorrenza con cui lo si usa.Tostapane. Scaldare il pane per 5 minuti costa 5 centesimi di euro.
«Inostri artigiani stanno cercando di assorbire i costi degli aumenti energetici – spiega il presidente di Confartigianato Imprese Padova Gianluca Dall’Aglio – Ma non possiamo nascondere che davanti alle bollette che stanno arrivando, siamo sempre più preoccupati per il futuro. I nostri imprenditori non possono pensare di continuare a lavorare in perdita». Da settembre 2021 a oggi le micro e piccole imprese padovane hanno pagato per l’energia elettrica 443 milioni in più rispetto all’anno precedente. Sono numeri da capogiro che vanno a sommarsi ai due anni precedenti di difficoltà generate dalla pandemia. Eppure, l’estate scorsa nel momento in cui si registravano tassi d’inflazione record in tutti i settori, i servizi a maggiore vocazione artigiana registravano, invece, un modesto aumento (3,4 per cento), ben 1,8 punti in meno del più 5,2 per cento dell’Eurozona. Lo ha rilevato l’Ufficio studi di Confartigianato che, lo scorso agosto, ha elaborato i dati Eurostat su un paniere di 17 servizi: manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati, parrucchiere e trattamenti di bellezza, lavanderia abiti, servizi di trasloco, manutenzione dei sistemi di riscaldamento, pittori, idraulici e carpentieri, trasporto passeggeri su taxi, riparazione abiti, elettricisti, riparazione calzature, servizi per la fotografia, riparazione di mobili, arredi e rivestimenti per pavimenti e riparazione di apparecchi per la casa.
«La nostra associazione sta affiancando gli imprenditori con servizi mirati, incontri informativi che riguardano le misure messe in campo per aiutare le aziende a fronteggiare questo momento. Nello stesso tempo, abbiamo avviato una campagna social che vuole essere un appello corale alle istituzioni».