Ripresa delle condanne a morte in Myanmar, Amnesty: “Ulteriore aumento della repressione di Stato”

Quattro persone sono state giustiziate in Myanmar: sono le prime dalla fine degli anni Ottanta. Erwin van der Borght (Amnesty International): “I quattro uomini erano stati condannati da un tribunale militare in seguito a processi segreti e profondamente iniqui. Si ritiene che più di 100 persone si trovino nel braccio della morte dopo condanne emesse in procedimenti simili”