San Zenone degli Ezzelini. “Dis-Connessioni” è il tema della settima edizione di “Arte in villa”
Fino al 31 ottobre la mostra collettiva curata da Milena Stradiotto porta a San Zenone degli Ezzelini le opere di artisti locali, in un percorso sul desiderio di staccarsi dai modelli omologati e dai condizionamenti quotidiani. L'edizione omaggia lo scultore Piergiorgio Rebesco a novant'anni dalla nascita. In calendario anche letture per bambini, laboratori, un corso di disegno e la presentazione di un libro di poesie.
Fino al 31 ottobre, le storiche sale di villa Marini Rubelli a San Zenone degli Ezzelini (Treviso), ospitano la settima edizione di “Arte in villa”, la mostra collettiva intitolata “Dis-Connessioni”. Curata da Milena Stradiotto, la rassegna è promossa dal Comune di San Zenone in sinergia con la pro loco e ben dodici amministrazioni del territorio compreso tra Monte Grappa, Brenta e Piave. Il percorso espositivo valorizza le opere di artisti locali in un viaggio visivo incentrato sulla volontà e capacità di staccarsi dai modelli omologati per proporre un’interpretazione e una visione personale della realtà circostante ed evoca allo stesso tempo il desiderio di fuggire dai condizionamenti che la vita di ogni giorno impone, per trovare una propria serenità ed equilibrio in uno spazio altro e salvifico grazie all’arte. Questa edizione omaggia lo scultore sanzenonese Piergiorgio Rebesco a novant’anni dalla nascita, esponendo nell’atrio della villa una sua scultura raffigurante una ginnasta tra i nastri, scelta anche come immagine simbolo della manifestazione. L’evento prevede un ricco calendario di appuntamenti paralleli. Sabato 10 ottobre sarà dedicato alle letture per bambini. Il 17 spazio ai più piccoli con il laboratorio “Il sole che vedo, il sole che sento”, seguito il 24 dal corso di disegno per adulti. Lo stesso giorno, in mattinata, silent reading. Infine, domenica 25 ottobre la gipsoteca Francesco Rebesco accoglierà la presentazione del libro di poesie Iconemia di Mauro Fantinato. La lettura sarà arricchita dagli interventi musicali di Francesco e Agnese De Minico.