«La scelta di scommettere sul grest è stata comunitaria – afferma Angela Barbiero, responsabile dell’iniziativa – con lo scopo di offrire ai bambini e ai ragazzi una proposta educativa per trascorrere un tempo di svago in un contesto sicuro, sereno, gioioso».
La mattina verranno accolti i bambini della primaria, il pomeriggio quelli della secondaria di primo grado. Notevole attenzione è stata posta sulla formazione degli animatori che «hanno seguito il corso online dell’ufficio di Pastorale dei giovani durante i mesi di lockdown più altri incontri in presenza».