Fraterna a gioiosa. Con questo spirito è stata vissuta – a inizio marzo a Monteortone – l’assemblea dei rettori e collaboratori dei santuari del Veneto. Una cinquantina i partecipanti, rappresentanti 24 santuari di cinque Diocesi. Dopo la preghiera iniziale, fra Alessandro Carollo, da poco confermato ministro provinciale dei Cappuccini del Nordest e presidente della Cism-Conferenza italiana Superiori Maggiori del Triveneto, ha proposto una riflessione su san Francesco, a ottocento anni dalla suo morte. Dopo una breve pausa – in cui c’è stata la visita al santuario – l’incontro è proseguito con la presentazione da parte dei partecipanti che hanno anche condiviso l’esperienza del Giubileo della speranza da poco concluso. Su richiesta dei presenti, padre Carlo Rossato, rettore del Santuario della Madonna di Monte Berico, ha presentato le iniziative in occasione del 600° anniversario delle apparizioni. Infine il delegato del Cns-Collegamento nazionale santuari per il Veneto, fra Flaviano Giovanni Gusella, ha comunicato informazioni riguardanti le iniziative a livello nazionale: il convegno a Cagliari, 16-20 novembre; la “Notte dei santuari, notte dei santi”, 31 ottobre; la petizione per la proclamazione di san Giuseppe Allamano come patrono dei rettori dei santuari italiani. Ha inoltre ricordato i prossimi appuntamenti a livello regionale: sabato 18 aprile, seconda giornata di fraternità e formazione per volontari e volontarie a Sottomarina, ospiti del santuario della Madonna della Navicella; martedì 13 ottobre, seconda assemblea annuale dei rettori e collaboratori presso il santuario di San Giovanni Calabria a Verona.