Chiesa
Dalle canne di un maestoso organo antico esce uno sciame di note colorate che volano nell’aria come farfalle. Il mondo animato dell’organo a canne è un libro per bambini (Armellin musica 2026, pp. 42, euro 24) scritto dal maestro Francesco Cavagna, vicedirettore dell’Istituto diocesano di canto e musica per la liturgia “San Pio X”, e corredato dalle illustrazioni originali dell’artista padovana Sofia Zanin. Cavagna ha con i suoi allievi alle prime armi una confidenza che gli ha fatto nascere il desiderio di mostrare come la voce del principe degli strumenti usati nelle celebrazioni liturgiche possa essere compresa e apprezzata anche dai più piccoli. Il motore, il mantice, il somiere, le diverse canne, ciascuna con un proprio timbro e carattere, prendono vita, si presentano ai giovanissimi lettori e li aiutano a sognare di diventare un giorno organisti sublimi come Johann Sebastian Bach.
Lo studio di questo strumento è per un bambino un addestramento alla consapevolezza corporea. Suonare l’organo richiede di saper leggere più pentagrammi contemporaneamente e coordinare mani e piedi, potenziando la memoria e sviluppando la capacità di gestire più informazioni insieme. Tutto il corpo è coinvolto nell’azione: le mani spaziano tra diverse tastiere e i piedi usano la pedaliera puntando a comporre un equilibrio armonico tra le voci. Come nel
caso di tutti gli strumenti complessi, è importante essere costanti nello studio e pazienti; appena però si acquisisce la giusta familiarità, l’organo permette di esplorare una varietà di emozioni che
vanno dall’esultanza al raccoglimento, dalla manifestazione di forza e potenza alla delicatezza più rarefatta.