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Da domani, mercoledì 16 settembre, sul sito www.science4all.it si possono prenotare spettacoli, visite guidate ed escape room di Science4All 2026. È il festival con cui l’Università di Padova porta la ricerca fuori da aule e laboratori, e torna da venerdì 25 a domenica 27 settembre per la quinta edizione. Le attività sono più di 300: giochi, laboratori, spettacoli, escape room, caffè scientifici e visite guidate, pensati per cittadini, famiglie e scuole.
Come negli anni scorsi, il programma è diviso in percorsi tematici consultabili online, così ognuno può costruirsi il proprio itinerario. La maggior parte delle attività si ripete a ciclo continuo durante la giornata. La prenotazione serve solo per spettacoli, visite guidate ed escape room.
L’infopoint principale è nel Cortile Antico di Palazzo del Bo. Quest’anno diventa anche uno spazio di confronto: lo staff del festival sarà a disposizione per tutti e tre i giorni per raccogliere domande, idee e osservazioni del pubblico.
Science4All in carcere. Giovedì 24 settembre, alla vigilia del festival, si tiene un evento speciale nell’istituto penale “Due Palazzi” di Padova, rivolto al personale e alle studentesse e agli studenti detenuti. Con questa iniziativa l’Ateneo vuole portare la conoscenza anche dove può diventare uno strumento di crescita e di nuove opportunità.
Un festival diffuso. Oltre al centro storico di Padova, Science4All arriva nelle sedi universitarie di Legnaro, Rovigo, Castelfranco Veneto, Conegliano e Chioggia. A Padova l’Orto botanico e il Museo della Natura e dell’Uomo sono a ingresso gratuito per tutta la durata del festival. Partecipano anche musei universitari, biblioteche, centri di Ateneo e alcuni dei principali enti di ricerca. Il Campus di Agripolis a Legnaro compie trent’anni e sabato 26 settembre, nel pomeriggio, propone circa 30 attività su agricoltura, ambiente, biodiversità, alimentazione e benessere animale. In programma anche tre visite guidate all’Azienda Agraria Sperimentale “Luigi Toniolo”.
Sconti su viaggi e libri. Il Mobility Sponsor Itabus offre il codice SCIENCE15, che vale il 15% di sconto sulle tratte da e per Padova dal 25 al 27 settembre. I libri de Il Bo Live, il giornale dell’Università di Padova, sono scontati del 20% dal 14 settembre fino alla fine del festival. Si trovano all’Unipd Store di Palazzo del Bo (anche online) e nei bookshop dell’Orto botanico e del Museo della Natura e dell’Uomo.
Una maglia per la ricerca sul clima. Per la prima volta è in vendita la maglia ufficiale del festival, per adulti e bambini, negli Unipd Store e online. Per ogni maglia venduta, 1 euro va alla ricerca sulla rigenerazione urbana contro il calore nelle città. Tra i temi di studio c’è il depaving, cioè la rimozione di asfalto e superfici impermeabili per restituire spazio al suolo e al verde. La ricerca riguarda anche ombreggiamento, ventilazione naturale e materiali riflettenti: soluzioni che riducono il ricorso all’aria condizionata, e quindi consumi, emissioni e costi per le comunità.
Venerdì 25: la Notte europea dei ricercatori. Da Palazzo del Bo, in diretta televisiva e in streaming, ricercatrici e ricercatori dell’Ateneo presentano alcuni progetti finanziati dallo European Research Council. Raccontano i risultati, ma anche le domande, le sfide e le ricadute sulla società. Dalle 19 alle 22 aprono al pubblico alcune sedi di Ateneo:
Sabato 26 e domenica 27: il Boulevard delle Scienze. Dalle 10.30 alle 18.30, 67 stand di ricercatori dell’Ateneo e degli enti partner si snodano dall’Orto botanico al Museo della Natura e dell’Uomo. Il percorso passa per i cortili del Bo, il Liston, piazzetta Garzeria, piazza Cavour, via San Fermo e via Santa Lucia. Quest’anno si aggiunge un’esposizione nel cortile di Palazzo Moroni con i prototipi dei team studenteschi: auto e moto da corsa sostenibili, un rover spaziale, un drone e un razzo sonda.
Eventi speciali. Il cartellone comprende teatro, proiezioni, concerti, un aperitivo con delitto e show di chimica e magia. Tra gli appuntamenti:
Il festival continua in autunno:
Con CICAP Fest EDU sono in programma una lezione online il 5 novembre sui testi generati dall’intelligenza artificiale e un incontro sulla memoria, tra storia antica e funzionamento del cervello.
L’anno scorso Science4All ha portato in città circa 28.000 persone. L’Orto botanico e il Museo della Natura e dell’Uomo hanno accolto oltre 8.000 visitatori e più di 3.000 persone si sono registrate alle attività su prenotazione. Le attività sono state 257, di cui 218 nel Boulevard delle Scienze, distribuite in 67 gazebo e 14 aule del Bo. Tra i 9 eventi speciali c’era l’Agorà delle Scienze, una maratona televisiva in cui 21 scienziate e scienziati dell’Ateneo hanno presentato ricerche finanziate dal MUR con fondi PNRR Next Generation EU. Anche le sedi fuori città, come Chioggia, Legnaro e il Museo dei Colli Euganei di Galzignano Terme, hanno registrato il tutto esaurito.