Al secondo anno dell'esperienza avviata dalle diocesi di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza entrano una nuova diocesi e sei seminaristi, mentre è partito l'iter per il riconoscimento come Seminario interdiocesano da parte del Dicastero per il clero. Nuovo vescovo moderatore è mons. Pavanello, che sostituisce mons. Dianin. Il rettore don Aldo Martin: "L'anno vissuto è stato un cantiere, ora si tratta di consolidare e trovare una normalità".
Una Diocesi (Vittorio Veneto) e sei seminaristi (due di Padova e quattro di Vicenza) si uniscono quest’anno al cammino del “Seminario insieme”, che a sua volta ha iniziato l’iter per venire riconosciuto come Seminario interdiocesano dal Dicastero per il clero. Quando il passaggio avverrà si tratterà di un ulteriore consolidamento dell’esperienza avviata lo scorso anno dalle Diocesi venete di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza. «L’anno scorso partivamo da zero a tutti gli effetti, abbiamo posto le premesse di quella che era una grande novità – spiega don Aldo Martin, rettore del “Seminario insieme” – L’anno vissuto è stato davvero un cantiere, un laboratorio di relazioni e di progetti. Ora si tratta di consolidare il cammino fatto e di trovare una “normalità”». Oltre ai nuovi ingressi, le novità di quest’anno riguardano anche il vescovo moderatore del “Seminario insieme”: «Mons. Pierantonio Pavanello, vescovo di Adria-Rovigo, sostituisce mons. Giampaolo Dianin che da Chioggia è stato nominato vescovo di Gorizia, mantenendo però la delega ai Seminari all’interno della Conferenza episcopale Triveneto. La formazione da canonista di mons. Pavanello sarà importante nel dialogo con il Dicastero per il riconoscimento del Seminario interdiocesano come ente giuridico». Sono 22 i seminaristi che quest’anno frequentano il “Seminario insieme” nella sede «provvisoria», sottolinea don Martin, presso Casa Madre Teresa di Calcutta a Sarmeola di Rubano (Padova). Il rientro in comunità – avvenuto nella serata del 27 settembre – è stato preparato con una uscita a Vittorio Veneto venerdì 25; le lezioni alla Facoltà Teologica del Triveneto, frequentata dai seminaristi, sono ripartite il 28 settembre. Il 5 ottobre è in programma la messa di inizio anno presieduta dal vescovo Pavanello. «Durante l’estate i seminaristi sono stati coinvolti nelle attività ordinarie delle rispettive comunità: campiscuola, grest, campi scout. Come comunità del Seminario abbiamo invece vissuto una settimana a Federavecchia di Auronzo, nel Bellunese, dal 9 al 14 agosto». Nel frattempo si sono raccolti i primi frutti: «Il 24 maggio scorso – conclude don Aldo Martin – sono stati ordinati tre nuovi preti a Padova: don Tommaso Bolognesi, don Filippo Friso e don Marco Scagnellato, mentre il 14 giugno è stato ordinato a Vicenza don Emanuele Zonato. Sono stati momenti vissuti con grande gioia e soddisfazione. A fine ottobre sono in programma due ordinazioni diaconali: di Mirco Meneghesso, il 24 ottobre in Cattedrale a Padova; e di Loris Dalla Costa, il 25 ottobre a Chiampo».
Domenica 4 ottobre è la Giornata del Seminario
La proposta di animazione liturgica vocazionale per le parrocchie, scaricabile dal sito vocazionipadova.it, è stata preparata da quattro preti che quest’anno festeggiano rispettivamente 10, 20, 30, 40 anni di ordinazione, grati della fedeltà di Dio e dei segni di Vangelo incontrati nel loro ministero. Le offerte raccolte nella Giornata diocesana andranno a sostegno del Seminario.
Scuola di preghiera dal 19 ottobre
“Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo” è il titolo, oltre che della Gmg di Seoul 2027, anche della Scuola di preghiera dei giovani. Viene proposto un percorso – dalla Pastorale dei giovani e dalla Pastorale delle vocazioni – di preghiera e contatto con la Parola. Questi gli appuntamenti presso la chiesa di Santa Teresa di Gesù Bambino alla Guizza: 19 ottobre, 14 dicembre, 18 gennaio e 22 febbraio. La Scuola di preghiera si “completa” con altri momenti: 16 novembre, veglia dei giovani; 24 marzo, Via Crucis; 3 maggio, veglia vocazionale. Informazioni su vocazionipadova.it