Sono 570 mila e svolgono spesso un lavoro subordinato mascherato: ecco i “platform worker” in Italia

Indagine “Lavoro virtuale nel mondo reale” di Inapp-Plus sui lavoratori delle piattaforme. Non solo rider, ma un insieme eterogeneo di attività che vanno dalla consegna di pasti a domicilio allo svolgimento di compiti on line. Rappresentano l’1,3 della popolazione di 18-74 anni, ovvero il 25,6% del totale di chi guadagna tramite internet. Uno su due lo sceglie per mancanza di alternative. Oltre il 31% non ha un contratto scritto e solo l’11% ha un contratto di lavoro dipendente