Sud Sudan: Carlassare, “crisi umanitaria e violenze, senza dialogo il Paese resta ostaggio dei conflitti”

In una intervista al Sir monsignor Christian Carlassare, vescovo di Bentiu in Sud Sudan, denuncia il riacutizzarsi dei conflitti e una crisi umanitaria crescente, con decine di vittime, migliaia di sfollati e accesso limitato agli aiuti. Le operazioni militari colpiscono anche i civili mentre il processo di pace resta incompiuto e frammentato. Il dialogo politico è in stallo e le elezioni del dicembre 2026 sono a rischio di nuove violenze. Alla radice - spiega - ci sono tensioni etniche e lotta per le risorse, in un Paese senza una vera identità nazionale condivisa e con i governanti chiusi al dialogo. La Chiesa invoca riconciliazione e mantiene viva la speranza nelle giovani generazioni.