Terra Santa: le scuole riaprono tra guerra e permessi negati. Faltas (Custodia): “Sono un rifugio sicuro”

Riaprono in questi giorni le scuole cristiane della Terra Santa, in una grande incertezza per gli insegnanti della Cisgiordania che lavorano a Gerusalemme Est. Padre Faltas: “Continuiamo a riorganizzare la vita scolastica”. Gli Ordinari cattolici: “La distruzione non avrà l’ultima parola”. Pizzaballa: “Finché esistono persone che desiderano vivere, studiare e costruire, esiste una ragione per sperare”