Fatti
Solidarietà e sostenibilità hanno caratterizzato a Terrassa Padovana l’attività di alcuni volontari impegnati nella consegna di 130 cassette di verdura a famiglie del paese e della vicina Conselve. Svoltasi a metà maggio, l’iniziativa è stata resa possibile proprio dal coinvolgimento e sinergia tra diverse associazioni del territorio, come ricorda il vicesindaco Jacopo Biasin: «La presidente della pro loco, Morena Casotto, ha ricevuto da un produttore locale un’importante quantità di una certa derrata alimentare. Dopo esserci confrontati con il gruppo Auser e i servizi comunali, sono state raggiunte le persone alle quali sapevamo avrebbe fatto piacere ricevere questo aiuto, allargato anche ai contatti e alle mense segnalate dalla Caritas e dall’Istituto canossiano di Conselve». La risposta dei riceventi generata da questo semplice gesto ha stupito gli stessi volontari che in un solo fine settimana sono riusciti a completare la consegna: «Inizialmente pensavamo che il nostro ingresso nella loro sfera privata potesse essere fattore di disturbo per le persone, magari in difficoltà ad ammettere di trovarsi in una situazione disagiata – continua il vicesindaco – In realtà siamo sempre stati accolti favorevolmente e in municipio è stato successivamente recapitato un dolce, come segno di ringraziamento per quanto fatto. Oltre a queste famiglie, l’iniziativa è stata ben accettata anche dalle varie associazioni, che con repentinità hanno dimostrato la loro disponibilità ad aiutarci». La consegna delle cassette – seppur nel suo svolgimento inaspettato e non preventivato – rappresenta ora per l’amministrazione comunale lo stato embrionale del futuro Banco alimentare terrassano, un progetto destinato a coniugare la lotta contro lo spreco alimentare all’aiuto a chi ha bisogno. «L’idea rientra nel nostro programma elettorale da realizzare nel tempo ma, dopo il buon riscontro avuto in questa occasione, il desiderio è di concretizzare questa realtà entro l’anno. I prossimi passi saranno la ricerca di un referente che si dedichi al Banco alimentare e la successiva predisposizione di un regolamento per questa realtà che immaginiamo essere in grado di dialogare con tutti gli enti del territorio, considerando anche la capacità della pro loco nell’avere i contatti e i riferimenti utili per il rinvenimento della materia prima da donare poi a chi ne ha bisogno». Chi vuole collaborare o mettere a disposizione dei mezzi può contattare il numero 346-5147710.
Si conferma l’impegno della comunità di Terrassa nelle attività solidali, dopo l’esperienza natalizia con la prima Babbo Run e la vendita di prodotti pasquali a favore di varie realtà, come Ail e Medici con l’Africa Cuamm. «Tutte le nostre iniziative seguono il filone benefico proprio perché riteniamo necessaria la presenza di un ente, come può essere il Comune, che con le sue diramazioni associative possa soddisfare le esigenze di chi si trova in difficoltà e magari difficilmente lo ammette» sottolinea il vicensindaco Jacopo Biasin.