Terremoto in Colombia: bilancio provvisorio di 132 morti. Conferenza episcopale invita il popolo a riconoscersi come “un’unica famiglia”

Sono 500 i feriti dopo il terremoto di magnitudo 7.4 con epicentro nel dipartimento del Chocó. Trentadue le città in allerta rossa: tra i centri maggiori colpiti Cali, Pereira e Manizales. Il presidente Abelardo de la Espriella ha decretato lo stato d'emergenza e di catastrofe. La Presidenza della Conferenza episcopale colombiana esprime vicinanza alle comunità colpite e invita alla solidarietà. In moto la risposta della Chiesa attraverso le raccolte dei Banchi alimentari e della rete della Pastorale sociale-Caritas.