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Terremoto in Turchia e Siria. Chiarabba (Ingv): “Non è il punto della Terra più caldo”
Il pianeta non nasconde nulla di sé: si sa che in alcune aree è frequente che le placche si muovano e a volte si scontrino. Non si sa però quando. Per questo anche i più sofisticati strumenti che l’uomo ha finora inventato non hanno potuto fare molto. Anche il terremoto fra Turchia e Siria, costato la vita a oltre 4mila persone, non era stato annunciato dai sismografi ma messo in conto. “Ci sono – spiega al Sir Claudio Chiarabba, direttore dipartimento terremoti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) - altre aree nel Mediterraneo orientale che hanno questa attenzione perché ci sono stati eventi nel passato”.