Anno pastorale inaugurato il 10 settembre a Zanè da don Luigi Maria Epicoco, davanti a una chiesa gremita: “L’esperienza di Dio non avviene nell’isolamento”. In programma moduli brevi e lunghi, dal Vangelo di Marco ai Padri della Chiesa, dal futuro della parrocchia all’intelligenza artificiale, con un trittico per l’ottavo centenario del Transito di san Francesco
Con il ritorno dei ritmi autunnali, si riaccendono i riflettori sulla formazione per laici. La Scuola di formazione teologica di Thiene è pronta a inaugurare l’anno pastorale 2026-27 con un ricco programma intitolato “Credere nel tempo che cambia”: un percorso pensato per offrire occasioni di approfondimento spirituale, biblico e culturale. «Il titolo è provocatorio – spiega Mirella Cabianca, una dei membri del comitato organizzativo – il suggerimento è abitare le nuove sfide seguendo Gesù». A dare il via alle attività è stato don Luigi Maria Epicoco il 10 settembre a Zanè. «In una chiesa gremita abbiamo assistito a una potentissima lectio divina: una gioia per gli occhi e il cuore!». Il teologo ha proposto una riflessione su “La chiesa luogo, la chiesa comunità”. «Comunità è una parola che facciamo fatica a capire – ha sottolineato don Epicoco – perché viviamo in una cultura concentrata sull’individualismo; non ci rendiamo conto che la qualità della nostra vita dipende dalla qualità delle nostre relazioni. L’esperienza di Dio non avviene nell’isolamento, ma si comprende attraverso una concreta rete di persone, come dimostrano le storie di Mosè e Gesù». Infine ha sottolineato che «un circuito relazionale non richiede una perfezione ideale, ma sopravvive e si rinnova solo grazie alla costante pratica del perdono». La proposta formativa dell’anno si snoda attraverso moduli brevi e lunghi. Tra i corsi brevi, don Carlo Broccardo dal 13 ottobre rileggerà la figura di Gesù nel Vangelo di Marco, per riscoprirlo come persona da incontrare e non come concetto astratto da spiegare. Seguirà a gennaio la riflessione di Assunta Steccanella sul futuro della parrocchia e sui nuovi scenari ministeriali post-sinodali. Per i corsi lunghi, don Massimo Frigo condurrà i partecipanti “Alle radici della fede” attraverso lo studio dei Padri della Chiesa (dal 14 ottobre), mentre don Lorenzo Voltolin affronterà a inizio 2027 un tema di estrema attualità: “Fede, coscienza e Intelligenza artificiale”. In occasione dell’ottavo centenario del Transito di san Francesco, si proporrà “L’uomo che divenne Vangelo e che seppe abitare il cambiamento”: un trittico di approfondimenti con suor Marzia Ceschia (13 novembre, con interventi musicali del gruppo corale Xinfonia), fra Pietro Maranesi (11 dicembre) e Paolo Curtaz (18 dicembre), oltre a un concerto sacro (il 15 novembre). Iscrizioni: parrocchiasanvincenzo.eu o 347-4216242 (messaggio WhatsApp).