Mosaico
Con la voce di Livio Gemmo e il pianoforte di Bruno Grotto debutta sabato 21 a Thiene la rassegna “App.profondi.menti” curata dall’associazione Ludus Musicae e strutturata con incontri fino al 30 maggio. Presso la sede in galleria Garibaldi, si alterneranno così pensieri e parole in grado di trasformare i sabati pomeriggio in un viaggio tra le colonne sonore (18 aprile) e in una sperimentazione giocosa tra le profondità dei testi (9 maggio). Chiude la programmazione, invece, la vicenda del nonno di una bambina assai curiosa nel racconto La valigia di Piero di Angela Graziani che, consigliato per un pubblico di almeno cinque anni, conferma la volontà degli organizzatori di allargare il più possibile la fruizione di tutti gli appuntamenti primaverili in cartellone. «Se l’anno scorso la rassegna era stata pensata come delle masterclass di perfezionamento, ora abbiamo provato questi concerti nei quali è presente l’analisi del rapporto tra voce e musica – racconta Elena Fattambrini, presidente di Ludus Musicae – Il pubblico sarà di conseguenza diverso, essendo gli eventi non più ristretti a persone del settore, ma aperti a tutti, nella speranza di stimolarli poi all’ascolto di altra musica e poesie».
Pur evidenziando la difficoltà riscontrata nell’avvicinare più persone possibile, ma confidando nel promettente trend di prenotazioni già giunte per i primi appuntamenti, Fattambrini evidenzia il ruolo che la musica può rivestire nella società contemporanea anche grazie ai feedback espressi dai partecipanti alla scuola gestita dall’associazione: «Vediamo un avvicinamento a questo mondo soprattutto da parte degli adulti proprio per l’esigenza di trovare un momento per sé stessi e per sviluppare magari qualcosa di interiore. La musica aiuta nella formazione della persona, sia dal punto di vista spirituale che di apertura agli altri». Per info e prenotazioni per gli eventi di “App.profondi.menti”: ludusmusicae@gmail.com