Questi gli “ingredienti” della festa: rievocazione storica di “San Martino a cavallo”, lettura animata in biblioteca, ristoro con la Caritas (prevista anche la raccolta di generi alimentari), “Gusto e colori d’autunno” con la contrada San Giacomo di Monselice, gioco d’altri tempi con la “Tana dei tarli” e laboratorio di lanterne con il circolo Noi. A fine pomeriggio, processione “verso” la messa delle 18. La festa continua domenica 12 con la messa alle 10 animata dalla corale, in cui si ringrazia per i frutti della terra, e il pranzo comunitario in patronato.