Ucraina. Il grido del vescovo ausiliare di Kyiv: “Tutti sono feriti nell’anima. Milioni di persone portano cicatrici invisibili”

Nel Venerdì Santo, anche l’Ucraina rivive la Passione di Gesù oggi. Una “Via Crucis” a cinque anni dall’aggressione russa su vasta scala, con “i volti” dei bambini feriti, gli anziani soli, i militari segnati dalle prove della guerra e un popolo stanco ma solidale. L’appello del presidente di Caritas-Spes: “Non abituatevi alla nostra sofferenza. La vostra indifferenza è una croce pesante da portare”