Ucraina. “Non si è spenta la luce nella notte della guerra”, da Taizé un viaggio tra resilienza e speranza

Dopo una visita di quindici giorni in diverse città dell’Ucraina, due fratelli della comunità di Taizé raccontano al Sir l’incontro con chiese locali, giovani e volontari. Nonostante bombardamenti, freddo e mancanza di energia, emergono segni di resilienza, solidarietà e fede che alimentano una speranza concreta anche nel pieno della guerra