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Ue: difesa e sicurezza, arriva la “bussola strategica”. “Ma non ci sarà un esercito comune”
La minaccia russa, con la guerra scatenata in Ucraina, riporta d'attualità un tema sollevato già negli anni '50, all'inizio del processo di integrazione. Ora l'Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell afferma: "non siamo un'unione militare. Ma vogliamo svolgere un ruolo per dare ai cittadini europei più sicurezza in un mondo pericoloso”. Intanto il Consiglio ha approvato, a Bruxelles, la "bussola strategica" per una convergenza delle forze militari dei 27 Paesi membri, che attualmente spendono 200 miliardi per eserciti e armamenti, pari all'1,5% del Pil