La tragedia a Catania, dove ieri un bimbo di due anni è morto per un colpo di calore dopo essere stato dimenticato in auto per diverse ore dal papà, è frutto di un'amnesia dissociativa, fenomeno ormai frequente, spiega il direttore della Scuola di specializzazione in psichiatria dell'Università di Tor Vergata. Da una tragedia così devastante, aggiunge, si può uscire solo con l'aiuto di esperti. Al papà di Catania la solidarietà del papà di Pisa che un anno fa ha perduto la sua bambina. Intanto è stato rinviato l’obbligo dei sensori anti-abbandono sui seggiolini auto che sarebbe dovuto scattare lo scorso 1° luglio
Il numero di paesi coinvolti in conflitti interni o internazionali è il maggiore degli ultimi 30 anni. Secondo l'Unicef a causa delle violenze armate più di un bambino su 5 nel mondo ha passato i suoi primi momenti di vita, spesso in ambienti insicuri e altamente stressanti
Rientrato solo poche ore fa da Aleppo in Siria, dopo un viaggio di cinque giorni, il card. Angelo Bagnasco racconta al Sir le sue prime impressioni: “Ho visto tanta distruzione ma anche tanta fede”
“Di fronte a qualsiasi cambiamento della medicina e della società da voi identificato, è importante che il medico non perda di vista la singolarità di ogni malato, con la sua dignità e la sua fragilità. Un uomo o una donna da accompagnare con coscienza, con intelligenza e cuore, specialmente nelle situazioni più gravi”.
Periferie, migrazioni, sfruttamento delle risorse naturali, cambiamenti sociali e vulnerabilità familiare, corruzione, tutela dell’ambiente. Questi i temi al centro del prossimo Sinodo per la Regione Panamazzonica. Anche la cronaca recente conferma che “i problemi dell’Amazzonia sono i problemi del pianeta, riguardano tutti e non riguardano solo una terra o una cultura”, come sottolinea Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose
Viaggio tra i progetti in Armenia sostenuti dall'8xmille della Chiesa italiana. A Gyumri un centro diurno di cura per gli anziani e ad Ashotsk un Ospedale gestito da un padre camilliano italiano. Una regione distrutta dal terremoto che ancora oggi fa i conti con la caduta dell'Unione Sovietica. La Chiesa cattolica qui è un "segno" di amore donato a tutti e in modo disinteressato
"Il Duomo è la ferita aperta della città”. Così il card. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita de L’Aquila, descrive la ricostruzione post-sisma. Dieci anni dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che devastò il capoluogo abruzzese, la cattedrale metropolitana dei Santi Massimo e Giorgio è un cantiere fermo. Sono oltre 240 le chiese che attendono di essere ricostruite
I manifesti, che richiamano la sigla di chiusura dei cartoni animati della Warner Bros., sono apparsi a metà settembre e portano la firma dei ragazzi di Darehood, un collettivo eterogeneo di artisti che ha deciso di celebrare e omaggiare il quartiere che li ospita. Con rimandi a particolarità o avvenimenti del quartiere, fino alla primavera del 2020 realizzeranno altri interventi.
L'Europarlamento ci riprova e coinvolge la Commissione sul tema della non brevettabilità dei prodotti ottenuti da processi essenzialmente biologici quali: piante, sementi, caratteristiche autoctone e geni, considerando che la selezione vegetale è un processo innovativo, che è stato praticato dagli agricoltori e dalle comunità agricole sin dalla nascita dell'agricoltura, e che le varietà e i metodi di riproduzione non brevettati sono importanti per la diversità genetica. E non possono dipendere dalla volontà - meglio dalla proprietà - di un singolo per cui le