I cattolici cinesi raccontano al Sir come hanno vissuto le prime due ordinazioni episcopali avvenute nella Chiesa con l’approvazione del Papa e l’accettazione del governo cinese. È il frutto dell’Accordo stipulato proprio sulle nomine dei vescovi tra Santa Sede e la Repubblica popolare cinese il 22 settembre scorso. La speranza ora per la comunità cattolica è quella di "vivere in comunione con il successore di Pietro con serenità e senza lacerazioni”, spiega Kin Sheung Chiaretto Yan
Il 5 e 6 settembre prossimo Papa Francesco sarà in Mozambico per portare “Speranza, pace e riconciliazione” in una società in profonda trasformazione dal punto di vista religioso, una situazione politica ancora fragile e in alcune zone violenta, una corruzione altissima, uno sfruttamento senza regole delle risorse della natura e tantissima povertà. Tutto aggravato dalle catastrofi ambientali, come gli ultimi cicloni Idai e Kenneth della primavera scorsa. Da Beira parla don Maurizio Bolzon, fidei donum della diocesi di Vicenza
“Sono immagini che non si possono vedere a cuor leggero e che fanno riflettere su cosa la malvagità, l’odio, la propaganda sono capaci di produrre nel cuore dell’uomo. Penso a colui che ha fatto scoppiare la bomba nella Chiesa di San Sebastiano e che prima di entrare ha accarezzato una bambina. Cosa sarà passato nel cuore di quell’uomo?”.
Riciclaggio di denaro sporco, infiltrazioni della criminalità nelle tifoserie organizzate, corruzione per appalti di opere connesse ai grandi eventi sportivi, match fixing, scommesse clandestine, doping, sfruttamento degli animali. Sono tante le forme di criminalità presenti nel settore dello sport, e le numerose inchieste giudiziarie che si sono susseguite negli anni lo documentano.
Arriva alla 76° Mostra del cinema di Venezia “I passi per la vita”, il cortometraggio realizzato nelle spiagge venete sull’esperienza di inserimento occupazione e integrazione sociale che ha coinvolto quest’anno per la prima volta 50 giovani disabili in veste di operatori turistici.
"Stella Clark Award" a Thuli Shongwe, professoressa di inglese a Mpumalanga, regione molto povera del Sudafrica che è riuscita ad insegnare così bene la sua materia da permettere loro di rispondere correttamente in media a oltre il 90 per cento delle domande d'esame. E questo nonostante la sua classe, composta da circa 70 ragazzi, abbia potuto usufruire di un solo libro di testo per l'apprendimento della lingua. La scuola non ha fotocopiatrici e nemmeno libri, l'insegnante si è arrangiata con lo smartphone e una stampante.
Che siano macchine umanoidi capaci di interagire o piccoli dispositivi che rispondono a semplici input: i robot stanno rivoluzionando il mondo dell’educazione. Aias: «Rendono più divertente la lezione e facilitano l’inclusione dei bambini disabili». C'è Nao, protagonista a Bologna di “Vivo la scuola”, progetto dell’associazione Aias che applica l’assistive robotics per rendere più divertente e inclusivo l’insegnamento nelle scuole. Ma c'è anche Rosie un piccolo mobile robot di forma cubica che sta nel palmo di una mano e si sposta su due ruote ed è in grado di muoversi da solo seguendo dei segni che, posti uno di seguito all’altro, vanno a formare un codice.
Anche il premier Giuseppe Conte tra i giovani "formati" a Villa Nazareth. Lo racconta p. Federico Lombardi ricordando il card. Achille Silvestrini morto questa mattina. "Conte - dice - conosceva benissimo il porporato e aveva uno stretto rapporto con lui". Tra le missioni "più delicate" del diplomatico vaticano Lombardi indica la conduzione delle trattative per la Revisione del Concordato
Grassi, isolato anche dalle associazioni di imprenditori del tempo, fu ucciso dalla mafia in via Vittorio Alfieri, mentre si recava nella sua azienda, la mattina del 29 agosto 199