Dopo l'attentato del 22 aprile nella località turistica di Pahalgam, nel Kashmir indiano, durante il quale sono morte 26 persone, in maggioranza indiani, l'esercito indiano ha sferrato nelle scorse ore attacchi aerei mirati – almeno nove – sul territorio del Pakistan, con l'obiettivo di "sradicare il terrorismo". Il Pakistan ha subito risposto. Ad oggi si contano decine di morti e feriti. Entrambi i Paesi sono potenze nucleari. Storia e ragioni dell'annosa questione del Kashmir
“Lo conosciamo da tanti anni, lo conosciamo bene. È un nostro fratello. Sono troppo contento per parlare”. Suor Fulvia Sieni, monaca agostiniana di clausura, badessa della comunità dei Santi Quattro Coronati, non riesce a trattenere la gioia per l’elezione al Soglio Pontificio di Robert Francis Prevost, Papa Leone XIV. A pochi minuti dall’annuncio il Sir l’ha intervistata.
Una volta raggiunto il quorum per l’elezione canonicamente valida del nuovo Papa, che in questo 76° conclave della storia della Chiesa è pari a 89 voti, il presidente dell’assemblea, il cardinale Pietro Parolin, si rivolge a lui con la domanda: “Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?”.
“La pace sia con tutti voi!”. Sono le prime parole del cardinale Robert Francis Prevost, da oggi il 267° Papa della storia della Chiesa, il primo Pontefice americano. “Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio”, ha detto Papa Leone XIV, il nome scelto dal religioso agostiniano per il suo pontificato.
“Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Robertum Franciscum Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Prevost qui sibi nomen imposuit Leonem Deciumun Quartum”.
Misure di sicurezza tecnologiche, vincoli canonici e un rigore logistico senza precedenti proteggono il Conclave da ogni interferenza esterna. Dalla bonifica elettronica della Sistina all’oscuramento delle comunicazioni, un muro di riservatezza circonda l’elezione del nuovo Papa
Robert Francis Prevost, primo Pontefice nordamericano, ha scelto il nome di Leone XIV. Nel suo primo discorso ha invocato la pace e ricordato Papa Francesco. Un percorso di fede che dall’Ordine di Sant’Agostino lo ha portato a guidare la Chiesa universale