Sbarco sulla Luna. Consolmagno (Specola vaticana): “La vera conquista fu lavorare ad un obiettivo comune”

"L'atterraggio sulla Luna ci ricorda in modo molto chiaro che il pianeta Terra non è la fine e il limite dell'esistenza umana. Siamo stati sulla Luna e ci andremo ancora". Fratel Guy Cosolmagno, direttore della Specola Vaticana, commenta così il 50° anniversario dell'allunaggio, che verrà celebrato in tutto il mondo il 20 luglio. "Il miracolo del programma Apollo - spiega - non fu nelle scoperte della scienza necessarie per arrivarci.  E neanche in una ingegneria spaziale particolarmente rivoluzionaria. La vera conquista fu mettere insieme e finanziare mezzo milione di persone per lavorare ad un obiettivo comune". "Come credenti - osserva - abbiamo imparato che confinare la nostra comprensione di Dio al solo pianeta Terra ha reso Dio troppo piccolo"

Sbarco sulla Luna: i Papi e il “mysterium lunae” 50 anni dopo

A 50 anni dall'allunaggio, all'asta da Sotheby's una videocassetta con le immagini dello sbarco. Il 20 luglio 1969, 600 milioni di persone nel mondo seguirono dallo schermo la storica impresa. Tra di loro anche Paolo VI, che rese omaggio ai "conquistatori della Luna". I papi e il "mysterium lunae", metafora del rapporto tra la Cristo e la Chiesa. Né la Luna, né la Terra brillano di luce propria

Col contributo di tutti. Il successo del crowdfunding del museo diocesano di Genova

Bastano cinquanta centesimi per contribuire al restauro di un'opera affidata al museo diocesano di Genova. Paola Martini, direttrice del museo, racconta un'iniziativa di raccolta fondi che non ha paura di essere slow, ma punta ad essere costante ed efficace. Ai già 250 "mecenati" il progetto vuole aggiungere i molti visitatori, grazie a un'azione di sensibilizzazione e di coinvolgimento nel proteggere le opere che stanno ammirando

Frati Assisi: una scuola di economia interuniversitaria con il Nobel Yunus, Cottarelli e Zamagni

Al via le iscrizioni a “Percorsi Assisi”, la prima scuola di economia interuniversitaria. Il corso, che si terrà nella città di san Francesco dal 31 agosto all’8 settembre, vedrà la partecipazione, tra gli altri, del Premio Nobel per la Pace, Muhammad Yunus, dell’economista Carlo Cottarelli, e del presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Stefano Zamagni.