"Ci stai? Facciamo i compiti insieme!". Basta il titolo per raccontare lo spirito dell'iniziativa che le parrocchie di Saccolongo e Creola hanno lanciato a partire dal 1° luglio scorso.
Dolo. Simona Atzori protagonista al Summerfest di fine giugno organizzato dal settore giovani dell'Azione cattolica vicariale col suo messaggio di serenità e forza interiore
“Siamo accomunate dall’unico desiderio di esprimere preoccupazione per il diffondersi in Italia di sentimenti di intolleranza, rifiuto e violenta discriminazione nei confronti dei migranti e rifugiati che cercano nelle nostre terre accoglienza e protezione”.
Nel Sud America, il continente "più cattolico del mondo", lo stato dell'Uruguay conta solo il 2% di praticanti. Una situazione imputabile a motivi storici e politici ben precisi, che però fa sì che la Chiesa locale si percepisca in un continuo "stato di missione" e si adoperi per arrivare a tutti, in particolare ai giovani, invitando a vivere la gioia della fede e la speranza in Cristo. Sullo sfondo, la fiduciosa attesa di una visita del Papa
Lo ha detto oggi don Candido Dionisio, responsabile del Settore dell'apostolato biblico della Cei, aprendo i lavori del Corso di formazione organizzato ad Assisi (fino al 19 luglio) dal Settore dell’Apostolato Biblico e dal Settore della Catechesi delle persone disabili dell’Ufficio Catechistico nazionale.
Fare la spesa, cucinare, passeggiare sul lungomare, partire per qualche giorno in montagna, oppure calcare il palco di un teatro. Sono tutti attimi di vita quotidiana che ognuno ha il diritto di vivere e sono le stesse azioni che ormai da un anno, e sempre con maggiore consapevolezza, animano "Noi speriamo che ce la caviamo da soli...", il progetto di scala nazionale ideato con lo scopo di costruire percorsi di graduale autonomia per chi ha forme di disabilità psichica o fisica.