Uruguay: dove la Chiesa è piccola, ma vuole essere la casa di tutti

Nel Sud America, il continente "più cattolico del mondo", lo stato dell'Uruguay conta solo il 2% di praticanti. Una situazione imputabile a motivi storici e politici ben precisi, che però fa sì che la Chiesa locale si percepisca in un continuo "stato di missione" e si adoperi per arrivare a tutti, in particolare ai giovani, invitando a vivere la gioia della fede e la speranza in Cristo. Sullo sfondo, la fiduciosa attesa di una visita del Papa

Il progetto: “Noi speriamo che ce la caviamo da soli…”

Fare la spesa, cucinare, passeggiare sul lungomare, partire per qualche giorno in montagna, oppure calcare il palco di un teatro. Sono tutti attimi di vita quotidiana che ognuno ha il diritto di vivere e sono le stesse azioni che ormai da un anno, e sempre con maggiore consapevolezza, animano "Noi speriamo che ce la caviamo da soli...", il progetto di scala nazionale ideato con lo scopo di costruire percorsi di graduale autonomia per chi ha forme di disabilità psichica o fisica.