"In sofferenza da troppo tempo. Faccio un appello all'undicesima commissione del Senato". Dai caregiver familiari al contrassegno unico per la mobilità, fino all'azione politica: intervista al sottosegretario per la Famiglia e le Disabilità
Il 1919 è stato l’anno del rientro dal “profugato” della gente di Roana e l’inizio della ricostruzione dei paesi dell’Altopiano distrutti dalla guerra. Il parroco di allora, don Giovanni Cavalli, rientrato in parrocchia il 1° giugno 1919 si prodigò per la ricostruzione di Roana, della sua chiesa e della Casa di Riposo. Nel centenario di questi fatti, la parrocchia sta restaurando l’esterno della chiesa e prepara per il mese di ottobre alcuni momenti celebrativi.
È mancato venerdì 5 luglio 2019 all’Opera della Provvidenza di Sarmeola di Rubano (Pd) dove era ospitato dalla primavera, don Marcello Volpato (1934-2019).
È mancato all’alba di sabato 6 luglio 2019, al Policlinico di Padova dove era stato ricoverato ieri per l’aggravarsi delle sue condizioni, don Franco Canton.
In occasione dei 40 anni, la comunità, che aderisce al Cnca, ha deciso di lanciare una serie di iniziative per avvicinare i ragazzi, anche perché il problema delle tossicodipenze si è acuito, sia per il ritorno dell'eroina sia per il diffondersi di nuove sostanze. Grazie al progetto, che si è sviluppato con incontri nelle scuole e attività di strada, sono stati contattati 3mila giovani, alcuni dei quali ora sono impegnati a fianco dei volontari. Don Vito Cecere, vice presidente di Emmaus, a Roma per un seminario promosso dal Tavolo ecclesiale dipendenze, in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe che si celebra il 26 giugno, ha raccontato al Sir l'esperienza della comunità
Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Treviso presentata da mons. Gianfranco Agostino Gardin, e ha nominato vescovo mons. Michele Tomasi, del clero della diocesi di Bolzano-Bressanone, finora rettore del Seminario diocesano e vicario episcopale per il Clero.
“Le ferite inferte all’ambiente sono inesorabilmente ferite inferte all’umanità più indifesa”. Lo scrive Papa Francesco in un messaggio indirizzato ai partecipanti al secondo Forum delle Comunità Laudato si’, che si svolge oggi ad Amatrice, dedicato al tema “Pianeta Amazzonia”.
“Ricucire lo strappo che si è operato tra l’umanità e la madre-terra; tentare di colmare il gap tra la comune dipendenza dalla terra e la consapevolezza di questo legame vitale”. Perché quella dinanzi alla quale ci troviamo oggi è una crisi non solo ecologica ma, “al tempo stesso, anche spirituale, cioè l’effetto di una desertificazione interiore prima che esteriore”.
“La morte della democrazia, le guerre e i conflitti e la catastrofe ecologica”: sono questi per don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, i tre grandi rischi “che ci impongono uno scatto di più” nell’impegno verso “disagio, pace e ambiente”