Metalmeccanici e Metaldisoccupati: Ilva verso la chiusura è una metafora dei mali del Paese?

Le millequattrocento tute blu di Taranto hanno la data di scadenza: 13 settimane.

Se le cose non dovessero cambiare, infatti, l'ultimatum dell'azienda scadrà il prossimo 6 settembre e lo stabilimento che fu Ilva chiuderà i battenti.

«Non si può andare avanti — tuona l'amministratore delegato del colosso siderurgico, Geert Van Poelvoorde —perché non posso mandare i miei manager lì ad essere responsabili penalmente in una situazione già fuori norma perché l'impianto è sotto sequestro». 

È il frutto amaro di una politica fatta di annunci, ne sanno qualcosa anche nel settore automobilistico.

Padova. In arrivo 600 letti a movimentazione elettrica per i pazienti dell’ Azienda ospedaliera

Il costo dell’operazione si aggira intorno a 1 milione e 400 mila euro. La procedura di gara per la fornitura degli arredi sanitari è stata espletata dalla Centrale di Committenza della Regione Lombardia (Arca S.p.A.) per conto della Regione Lombardia e su delega della Regione del Veneto. I nuovi letti sono forniti da un’azienda veneta specializzata che ci consegnerà un parco letti aggiornato all’ultimo modello tecnologico presente sul mercato negli ultimi 12 mesi. La Convenzione per la fornitura del materiale scade il 14 maggio 2020.

Solitudine e alte temperature: due pericoli che si combattono con la solidarietà

Domenica scorsa papa Francesco ha ricordato i tanti anziani soli “che vivono come nascosti, dimenticati, trascurati”. In questi giorni, che si annunciano come i più caldi dell’estate, anche la comunità di Sant’Egidio, oltre ad attuare il suo programma “Viva gli anziani”, diffuso nelle diverse città, ha lanciato un appello ad accorgersi delle persone sole che ci vivono accanto. Il caldo e l’afa posso essere infatti pericolosi per la salute degli anziani. Ma anche l’abbassamento dell’assistenza dovuto al periodo di ferie. Lo afferma la Sigot, Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio.

Ragazzo affogato a Giulianova: mons. Leuzzi (Teramo-Atri), “ci stringiamo alla famiglia di Mohamed”

“La Chiesa tutta di Teramo-Atri si stringe alla famiglia di Mohamed e rinnova l’impegno a non abbandonare il percorso formativo dei ragazzi”. Queste le prime parole al Sir di mons. Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri, profondamente toccato dalla notizia della morte del 14enne marocchino Mohamed, trovato senza vita questa mattina nel tratto di mare Adriatico davanti a Giulianova, dopo che si erano perse le sue tracce lunedì scorso mentre faceva il bagno.