Il 26% delle strutture pubbliche per anziani è già privato

Nelle strutture pubbliche per anziani, una larga parte di servizi viene esternalizzata per fare fronte alle crescenti difficoltà economiche. La percentuale dei dipendenti privati all'interno delle Ipab della provincia di Padova è pari al 26% del totale, con picchi di 47% nell'Alta. Per quanto riguarda i posti letto, il 18% è affidato a privati. Lo dimostra uno studio della Cisl Fp Padova Rovigo che lancia un allarme: «L’effetto della mancata riforma delle Ipab va verso l’esternalizzazione dei servizi. Se il trend rimane questo, c’è il rischio che il privato vada a coprire l’intero mercato, con due conseguenze: l’aumento dei costi e l’abbassamento della qualità».

Cei: linee guida contro gli abusi. Mons. Ghizzoni (Ravenna): “Incoraggiamo a denunciare chiunque, compresi sacerdoti o religiosi”

Il documento è frutto di un lavoro di studio di quasi tre anni, prima del Gruppo e poi del Servizio nazionale per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili guidato dall’arcivescovo di Ravenna-Cervia, mons. Lorenzo Ghizzoni, che in quest’intervista spiega la portata della sfida che la Chiesa italiana ha deciso di affrontare. A partire dall’azione pastorale e formativa da avviare, anche nei confronti dei ragazzi, in ogni territorio a protezione dei più piccoli e vulnerabili, una preoccupazione che dovrà essere dell’intera comunità cristiana, delle parrocchie, delle diocesi. Perché troppo gravi sono i danni che segnano le vittime degli abusi, dentro e fuori dalla chiesa

A Treviso don Davide e don Giacomo diventano sacerdoti: gemelli anche nella vocazione

Don Davide e don Giacomo Crespi, i fratelli gemelli di San Zenone degli Ezzelini, un paese ai piedi del Grappa, vicino ad Asolo, domenica 26 maggio hanno celebrato la prima messa nella loro parrocchia di origine. Una celebrazione alla quale ha partecipato il paese intero, dentro e fuori la chiesa. Don Giacomo e don Davide, 26 anni, sono stati ordinati sacerdoti dal vescovo di Treviso, Gianfranco Agostino Gardin, sabato 25 maggio, nella chiesa cattedrale, insieme ad altri tre amici e compagni di Seminario, don Luca Biasini, don Riccardo De Biasi e don Nicola Stocco

Ospedale di Padova. Inaugurata la nuova Terapia intensiva e patologia neonatale

La struttura è stata costruita in soli 15 mesi, dall’implementazione al collaudo, grazie a una fabbricazione innovativa basata su moduli precostituiti che in soli 150 giorni sono stati posati all’interno dell’ospedale. La struttura porta a 35 i posti letto totali tra terapia intensiva e semi-intensiva. Costo complessivo dell’opera 1 milione e 800 mila euro. Guarda le foto dell'inaugurazione.