È decisamente un’occasione unica e imperdibile, quella proposta dal terzo appuntamento di Case mai viste, l’iniziativa del Museo diocesano di Padova, che all’interno del più ampio progetto Mi sta a cuore, apre al pubblico le porte di alcune dimore illustri ma poco conosciute.
Sinodalità come "cartella clinica", riforma del processo matrimoniale canonico come compito ancora da attuare, rapporto tra vescovi e sacerdoti come "spina dorsale". Sono i temi del settimo discorso di Papa Francesco ai vescovi italiani, all'apertura dell'Assemblea della Cei. Venti minuti circa a braccio, prima del discorso "a porte chiuse" con i presuli
Si è conclusa con un appello a non disertare le urne, domenica prossima, l'introduzione del card. Gualtiero Bassetti all'Assemblea della Cei. La sinodalità come "bussola", la missione come tema principale e un doppio appello: per il terzo settore e per il dopo-terremoto in Centro Italia. All'attenzione dei vescovi anche le Linee guida sugli abusi. Il Papa parteciperà all'incontro di Bari sul Mediterraneo, il 23 febbraio 2020, ha annunciato il cardinale
“La buona coscienza non è la pace di Cristo”. Attorno a questo concetto, si è incentrata ieri sera l’omelia dell’arcivescovo di Parigi, mons. Michel Aupetit, alla 11ª veglia di preghiera per la vita che, su invito di tutti i vescovi dell’Île-de-France, si è celebrata ieri nella chiesa di Saint-Sulpice sul tema “Nella prova: scegliere la vita”.
Mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo e relatore all'Assemblea Cei, spiega al Sir il tema principale dell'assise dei vescovi, e il legame con gli Orientamenti pastorali del prossimo decennio. "Bisogna ritornare a concepire la Chiesa nell'ottica della missione, che non è mai un fatto soltanto individuale", dice a proposito del rapporto tra la "via" della missione e la "sinodalità" auspicata da Papa Francesco. Ma la missione - aggiunge - "parla anche a chi non è nella Chiesa"
Una fortezza da 7 mila e 500 metri quadrati in cemento armato, costruita a tempi record per ospitare uno dei più grandi eventi giudiziari della storia d'Italia: il primo maxi processo alla mafia. È l'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, dove il 23 maggio si ritrovano i 1.500 studenti giunti nel capoluogo siciliano a bordo della Nave della legalità per ricordare le stragi di Capaci e via D'Amelio in cui persero la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli agenti delle loro scorte.
Assegnati i riconoscimenti del quarto premio bandito dalla onlus Diritti Diretti, con il patrocinio di Parlamento Ue, Commissione Ue - Rappresentanza in Italia, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei deputati e Regione Abruzzo. Vince il viaggio a piedi accessibile"Anche agli asini piace giallo – Il primo Cammino inclusivo" che si è svolto dal 28 al 31 marzo 2019 lungo 80 km della Via di Transumanza, da Cascina (PI) al mare, ed è stato organizzato da NoisyVision Onlus.