Papa Francesco: a “Urbi et Orbi”, “costruttori di ponti e non di muri”

"Davanti alle tante sofferenze del nostro tempo, il Signore della vita non ci trovi freddi e indifferenti. Faccia di noi dei costruttori di ponti, non di muri. Egli, che ci dona la sua pace, faccia cessare il fragore delle armi, tanto nei contesti di guerra che nelle nostre città, e ispiri i leader delle Nazioni affinché si adoperino per porre fine alla corsa agli armamenti e alla preoccupante diffusione delle armi, specie nei Paesi economicamente più avanzati"

Papa Francesco: su attentati in Sri Lanka, “affettuosa vicinanza alla comunità cristiana colpita mentre era in preghiera”

“Ho appreso con tristezza e dolore la notizia dei gravi attentati che, proprio oggi, giorno di Pasqua, hanno portato lutto e dolore in alcune chiese e altri luoghi di ritrovo dello Sri Lanka”. Lo ha detto Papa Francesco dopo il messaggio pasquale e la benedizione “Urbi et Orbi”: “Desidero manifestare la mia affettuosa vicinanza alla comunità cristiana, colpita mentre era raccolta in preghiera, e a tutte le vittime di così crudele violenza. Affido al Signore quanti sono tragicamente scomparsi e prego per i feriti e tutti coloro che soffrono a causa di questo drammatico evento”.

Unità pastorale di Villafranca. Giovani, un anno con i The Sun: prima il workshop, il 15 giugno concerto in piazza Italia

La musica dei The Sun è la colonna sonora dei percorsi formativi che, dallo scorso settembre, stanno coinvolgendo i giovani dell’Unità pastorale di Villafranca Padovana. Il 7 aprile i ragazzi delle dieci parrocchie hanno vissuto un workshop sui testi della rock band thienese, ma l'attesa è tutta per il concerto del 15 giugno in piazza Italia a Villafranca, per cui i preparativi sono già in atto.

A Mosul dopo 4 anni torna la Pasqua celebrata da un vescovo. Per altare la tomba di mons. Rahho, martire dei jihadisti

Dall'altare della chiesa di san Paolo, a Mosul, dove riposano le spoglie del vescovo martire, mons. Paulos Faraj Rahho, giunge il messaggio di Pasqua del nuovo arcivescovo mons. Michaeel Najeeb Moussa. Attorno a lui solo una quindicina di famiglie cristiane, le uniche rientrate fino ad ora in città dopo la persecuzione dello Stato Islamico. "Costruire ponti di fraternità, demolire muri e seminare speranza”. Passa da qui la nuova vita di Mosul e la rinascita dell’Iraq

Le vie Crucis della gente di Carupano, nella Missione diocesana in Venezuela

Non sappiamo quest’anno che tipo di settimana santa celebreremo. Non essendoci la luce, molti rimangono anche senz’acqua e altri non possono neanche riscaldarsi una zuppa di verdure. Pensavamo di aver toccato il fondo, eppure quante amarezze ancora per tanti morti e profughi. Rimangono i vecchi e i bambini. Con uno stipendio, una famiglia non arriva a fine settimana. E poi, vietato ammalarsi!