Sinodalità. Riccardo Battocchio (Fttr): “Dimensione costitutiva della Chiesa che nasce da una chiamata rivolta a un popolo”

Alla vigilia del convegno di Padova, intervista con don Riccardo Battocchio, vicepreside della Facoltà teologica del Triveneto, che spiega: "La Chiesa nasce da una chiamata non a singoli individui ma a un popolo". Proprio da qui deriva il suo carattere sinodale. E sull'utilità di un sinodo: "La Chiesa ha il dovere di prendere la parola in questo momento della storia", ma "non sono sicuro che il luogo adatto possa essere un'assemblea sinodale"

Papa Francesco: “La pace è possibile in Sud Sudan”. E bacia i piedi ai leader politici

Incentrato sulla parola "pace", il discorso di Papa Francesco al termine del ritiro spirituale dei leader civili ed ecclesiastici del Sud Sudan. "La pace è possibile", siate "artigiani di pace", l'appello: “Auspico di cuore che definitivamente cessino le ostilità, che l’armistizio sia rispettato, che le divisioni politiche ed etniche siano superate e che la pace sia duratura”. Poi la sorpresa finale: il Papa si inginocchia davanti ai leader politici, per baciare loro i piedi. "Andare avanti, e risolvere i problemi", la consegna: "Così, da semplici cittadini, diventerete padri di nazioni"

La tratta è “una piaga profonda nell’umanità”, dice Papa Francesco. Storie e proposte

Per cercare i modi di contrastare la tratta di persone e fare rete tra tutte le realtà ecclesiali che lavorano su questi temi si è svolta in questi giorni a Sacrofano la Conferenza internazionale sulla tratta di persone, organizzata dalla Sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. Oggi, a conclusione dell'incontro, sono stati ricevuti in udienza da Papa Francesco

La poesia nei luoghi e nelle forme che non t’aspetti. All’Arcella debutta il poetry slam

Una forma poetica popolare praticata solitamente in luoghi pubblici come bar o altri spazi associativi che utilizza una recitazione marcatamente ritmica con poche regole e una partecipazione aperta a tutti. Il poetry slam nasce nel 1984 negli Stati Uniti dall'idea di un operaio nei cantieri e poeta. E mercoledì 10 aprile, il teatro Believe l'ha portato per la prima volta nel quartiere Arcella

“Libri per tutti”, quattro gruppi editoriali uniti per l’accessibilità

Accompagnare tutti i bambini nel mondo della lettura, fornendo anche a chi ha difficoltà gli strumenti per leggere: è lo scopo del progetto “Libri per tutti”, che prevede la pubblicazione in versione digitale e cartacea di libri caratterizzati da testi scritti nei simboli utilizzati nella Comunicazione aumentativa e alternativa (Caa). Un'iniziativa che nasce dalla siergia tra quattro grandi gruppi editoriali: Dea Planeta Libri (con il marchio De Agostini), Gems (con le case editrici Guanda, Salani con il marchio Ape Junior e La Coccinella), Giunti Editore e la Business Unit Ragazzi di Mondadori Libri (con le case editrici Mondadori, Piemme - con il marchio Il Battello a Vapore - e Rizzoli). L'iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Paideia, impegnata da oltre venticinque anni a fianco di bambini e famiglie in difficoltà.

Come saremo nel 2026. Il 28% dei padovani avrà più di 65 anni

Il progressivo invecchiamento della popolazione sta generando cambiamenti profondi anche sul fronte dell’assistenza sanitaria, sul modo di lavorare dei medici e sulle esigenze dei pazienti. Per questo, Anaao Assomed ha promosso lo studio “Padova nel 2016, una città di anziani? Quali prospettive?”, presentato al centro San Gaetano nell’ambito del convegno «Come saremo. Padova invecchia: da criticità a risorsa e nuove opportunità”. La ricerca analizza la situazione attuale e si proietta nel futuro, prevedendo nel 2026 una percentuale di anziani pari al 27,81% della popolazione.

Non c’era neanche la scuola media: il convegno nazionale dei direttori degli Uffici diocesani per la pastorale della scuola e l’IRC

Dall’8 al 10 aprile a Palermo si è svolto  il convegno nazionale dei direttori degli Uffici diocesani per la pastorale della scuola e l’IRC. Al centro dei lavori la figura di don Pino Puglisi, educatore e insegnante. Tema del convegno “Non c’era neanche la scuola media”, un titolo che fa riferimento a una frase del beato don Pino Puglisi, che fu parroco e insegnante proprio non lontano dal luogo in cui si sono tenuti i lavori. A concludere i lavori una tavola rotonda su: “Educare al futuro”. Tre le parole consegnate a Palermo da Daniele Soattin, responsabile del servizio nazionale per l’Irc della Cei: alleanza, legame con il territorio, costruzione di esperienze. Ernesto Diaco, direttore dell’Ufficio nazionale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università, invece ha invitato a mettersi in ascolto dei più umili senza rinunciare ad essere testimoni e maestri.