E' il numero più basso in almeno un decennio: sono state 690 nel 2018, il 31% in meno rispetto alle 993 dell’anno precedente. Alla fine del 2018 142 Stati avevano abolito la pena di morte per legge o nella prassi. Di questi, 106 erano abolizionisti totali. I primi cinque Stati per numero di esecuzioni sono stati invece: Cina (migliaia), Iran (almeno 253, anche se sono diminuite del 50%), Arabia Saudita (149), Vietnam (85) e Iraq (almeno 52). E ancora più di 19.000 persone sono detenute nei bracci della morte. Sono i dati contenuti nel rapporto globale sulla pena di morte di Amnesty International
"Crampi del cuore". C'è una fame che sentiamo quando ci scopriamo bisognosi di un senso profondo per la nostra esistenza, che va al di là dei “buchi” colmati dal cibo che assumiamo o dagli affetti che viviamo...
I corali delle Passioni di Johann Sebastian Bach e le riflessioni del cardinale François-Xavier Nguyên Van Thuán per arricchire spiritualmente il percorso di preparazione alla Pasqua. È la proposta dalla Cappella musicale della cattedrale che, nel quinto venerdì di quaresima, il 12 aprile, offre in duomo, alle 20.45, un'elevazione musicale in forma di Via Crucis.
Il collegio Gregorianum di via Proust incontra gli ex allievi il prossimo 13 aprile. Oltre all'assemblea annuale e alla consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli, la mattinata, aperta al pubblico, sarà un’occasione importante per far conoscere il Gregorianum nella sua fisionomia e storia, e per presentare il libro curato da don Giulio Osto Umilmente. Parole agli universitari in ricordo dello storico assistente spirituale e fondatore del collegio don Ivo Sinico. Interverranno anche il vescovo di Belluno-Feltre, don Renato Marangoni, e i professori Mario Bertolissi e Adone Brandalise.
È stato l’arcivescovo di Rouen, Dominque Lebrun, con un gruppo di 40 giovani della diocesi francese a consegnare mercoledì 10 aprile alla Congregazione per le Cause dei Santi gli atti dell’inchiesta diocesana per la beatificazione di padre Jacques Hamel, il sacerdote di 86 anni sgozzato nell’estate del 2016 da due giovani terroristi. “È difficile dare un tempo”, ha detto al Sir il cardinale Becciu: “Daremo una priorità, dal momento che è desiderio del Santo Padre che si faccia quanto prima”
Sta per concludersi l’esperienza di Gelmino Tosi e Daniela Brunelli al Lui Hospital in Sud Sudan: "Undici mesi volati, ci sembra ieri di essere atterrati a Juba in un aeroporto fatiscente, sotto degli incandescenti tendoni da sagra, rincorrendo le valigie, un luogo che sin dal primo impatto rispecchiava la situazione di difficoltà del Paese in guerra da 5 anni. Poi il breve tragitto in una Juba che ricordava la Saigon degli anni Sessanta, militari e postazioni di mitragliatrici in ogni incrocio, poi l’albergo e gli uffici di Medici con l’Africa-Cuamm con il filo spinato sui muri"
Un seminario di studi europei per dire che «in un’Europa preoccupata dallo spread e dalle risorse, e incapace di garantire e promuovere la coesione sociale, è dalle politiche di inclusione che bisogna ripartire». Il seminario, organizzato a Bruxelles da Mcl con Efal, Eza e Fondazione italiana Europa popolare, con il contributo dell’Ue, per fare il punto sul cammino verso un’Europa veramente unita, evidenziando e analizzando anche gli elementi di criticità e le battute d’arresto per poter ripartire puntando alla realizzazione del progetto europeo attraverso nuove politiche di inclusione sociale. Oltre agli italiani il seminario ha visto la presenza di partner europei provenienti da Belgio, Francia, Spagna, Germania, Portogallo, Polonia, Austria, Olanda, Bulgaria e Grecia.
«Ai robot non si può dare un’anima e forse neppure un cervello, ma certo non possiamo lasciare che i robot rubino l’anima all’umanità o che sottraggano posti di lavoro senza trovare un’alternativa valida» così uno dei 52 esperti che per conto della Commissione europea ha elaborato il documento “Orientamenti etici sull’Intelligenza artificiale” reso pubblico in occasione del “Digital Day 2019”. Sul piatto ricerca, innovazione e robotica applicate alla vita di ogni giorno, ma la responsabile al digitale, Maryia Gabriel, ha spiegato che “Al centro si trova l’uomo". Proposte sette linee guida, guardando al futuro.