Italia. Amministratori sotto tiro, una minaccia ogni 15 ore

Nel 2018 Avviso Pubblico ha censito 574 atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali, uno ogni 15 ore. Un dato che fa riflettere quello che emerge dal report 2018 “Amministratori sotto tiro” realizzato da Avviso pubblico e presentato a Roma lo scorso 5 aprile. Dal 2011, anno della prima edizione del Rapporto, le minacce sono aumentate del 170 per cento. E nel primo trimestre del 2019 siamo già a una minaccia ogni 14 ore.

Roma. Al convegno “Liberi di educare” dei Lasalliani: urgente un cammino condiviso fra le diverse realtà

Al convegno "Liberi di educare", una delle iniziative per la celebrazione del tricentenario della morte di San Giovanni Battista de La Salle, patrono degli educatori cristiani, si è parlato della situazione della scuola cattolica in Italia. Il convegno ha affrontato la questione del pluralismo e della libertà di educazione, oggi messa a rischio dalla crisi economica che colpisce tutte le scuole paritarie. Un'occasione però anche per rilanciare le caratteristiche e il valore di queste scuole, per pensare ad un cammino di formazione per gli insegnanti e ad un percorso di rete fra le famiglie religiose.

Fidae. Grazie Papa Francesco, le nostre scuole sono fuori dal “bunker”

La scuola come un bunker? Virginia Kaladich, presidente della Federazione istituti attività educative (Fidae), ringrazia Papa Francesco per l' Esortazione Apostolica post sinodale “Christus vivit” indirizzata “ai giovani e a tutto il popolo di Dio” nella quale ci sono numerosi punti di riflessione ed elementi di stimolo su cui la Federazione si concentra da tempo. «È vero – dice la Kaladich – trasformare la scuola cattolica in un “bunker” è un errore che cerchiamo di evitare aprendo gli istituti a tutti e a tutte le fasce della popolazione, attivando scambi anche internazionali e i diversi soggetti della società civile».

Santa Sede-Israele: 25 anni di rapporti diplomatici. David (amb. Israele presso S. Sede): “Insieme per combattere l’intolleranza religiosa”

Nel 2019 ricorre il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Israele. Il 30 dicembre 1993, sotto il pontificato di Giovanni Paolo II, viene siglato a Gerusalemme lo storico Accordo Fondamentale tra i due Paesi, entrato in vigore nel 1994 con lo scambio, in aprile, dei rispettivi ambasciatori. Sul tema abbiamo intervistato l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Oren David

L’Aquila 10 anni dopo. L’Agesci Abruzzo e la speranza del giorno dopo

All’indomani del decimo anniversario del terremoto dell’Aquila, l’Agesci Abruzzo si è data appuntamento nel capoluogo abruzzese per un incontro nel quale ricordare quanto accaduto, l’impegno degli scout sul campo per la gestione dell’emergenza ma, soprattutto, per riflettere sulla rinascita di quei luoghi devastati e delle persone che, con molto affanno, stanno cercando di scansarsi di dosso le macerie che hanno soffocato il loro sogni e loro speranze.

Grande Scuola Arcella, un quartiere che mette in mostra la ricchezza più grande e coesa: i suoi figli

Alunni, genitori e insegnanti di 20 scuole del quartiere a nord di Padova si sono dati appuntamento, sabato 6 aprile, nel cortile dell'istituto Padre Rogazionisti, per la terza festa Grande Scuola Arcella. Dapprima una sfilata colorata e coinvolgente, partendo dal patronato di Sant'Antonino; poi ognuno ha mostrato quello che costruiscono attivamente e quotidianamente, tra i banchi ma anche uscendo dalle mura scolastiche. Loro, gli adulti del domani, hanno lo sguardo già oltre all'interno di un quartiere che grazie a loro può essere ancor più coeso e integrato. E bello.

Cambia Frontex. Più uomini e poteri per proteggere le frontiere

Il rafforzamento di Frontex, l’istituzione di un Corpo permanente di guardie di frontiera e costiere di 10 mila uomini e la cooperazione con i Paesi confinanti sono le pietre angolari dell’accordo raggiunto tra i rappresentanti del Parlamento europeo e la presidenza rumena del Consiglio per un regolamento sulla guardia di frontiera e costiera europea. Un accordo che ora deve essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.