Natuzza Evolo: aperta la fase diocesana del processo di beatificazione. “La sua vita una lettera scritta nella sofferenza nella Chiesa”

“Oggi poniamo i primi passi verso la gloria di Natuzza, certi che è volontà di Dio se finalmente per lei possiamo iniziare la fase diocesana del processo per la venerabilità”. Lo ha detto sabato pomeriggio mons. Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, dichiarando aperta a Paravati la fase diocesana del processo di beatificazione di Fortunata (Natuzza) Evolo.

Quinta domenica di Quaresima: siamo sicuri di essere le persone adatte a giudicare gli altri?

Gesù non distingue la gravità della colpa. Può darsi che nessuno dei presenti avesse mai commesso lo stesso peccato della donna. Tutti però avevano commesso qualche peccato, e quindi non avevano il diritto di condannare la donna. Solo Dio ha il diritto di giudicare. Un giorno una donna è stata scoperta mentre tradiva il marito e accusata dal tribunale religioso di Isis. Senza misericordia, dopo tre giorni viene portata in piazza messa in ginocchio e lapidata. Il primo a lapidarla è stato il padre. Ancora oggi viviamo nella legge di Mosè e non abbiamo scoperto ancora l'amore di Dio e la sua misericordia

Taizé. Frère Alois in Italia: “Aiutare i giovani a non perdere la fiducia nel futuro”

Incontro a Roma del priore della comunità ecumenica di Taizé con Papa Francesco e con il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, e l’invito a partecipare a maggio all’incontro della pastorale giovanile a Palermo. “In Italia, come in molti altri paesi, i giovani sono sottoposti a forti pressioni e capisco molto bene che c'è una certa paura per il futuro in quanto a volte sembra incerto. A Taizé, noi cerchiamo di ascoltare e accompagnare i giovani aiutandoli a non perdere mai la fiducia”

Papa a San Giulio: padre Frattini (parroco), “tutto è nato per avere più spazio per i bambini”

Oggi Papa Francesco sarà in visita pastorale alla parrocchia di San Giulio, quartiere Monteverde, zona residenziale Nord della Capitale. "Tutto è nato per dare più spazio ai bambini", rivela al Sir il parroco, padre Dario Frattini, che dopo tre anni e mezzo - e tredici alla guida della comunità - vedrà la "chiesa-tenda", ospitata in una tensostruttura, tornare nel suo luogo naturale

Il papa: “Il quarto comandamento: onorare gli anziani che sono la nostra memoria”

Papa Francesco ha ricevuto gli anziani con diagnosi di demenza di Alzheimer ospiti di una Casa di riposo di Bonheiden, in Belgio. Qui il gruppo si ritrova ogni giorno per cantare e per pregare ed è nata così l'attività del coro Arcobaleno, che ha cantato per il papa poco prima dell'udienza generale. Per queste persone cantare insieme rappresenta un forte legame con il presente e quindi un modo per contrastare la malattia.

7 aprile. San Giovanni Battista De La Salle patrono degli educatori

Un innovatore dei metodi educativi, si adopera per una formazione umana e cristiana dei bambini, in particolare dei più poveri, fonda la scuola gratuita, per tutti e organizza anche corsi serali per i lavoratori. Per lui i docenti sono educatori per vocazione, svolgono una missione. San Giovanni Battista De La Salle è il patrono degli educatori e oggi i Lasalliani sono presenti in tutto il mondo con circa 5.000 Fratelli delle Scuole Cristiane, che insieme agli 80.000 educatori e numerosi collaboratori laici operano in più di 2.000 centri, in 80 paesi. Il 7 aprile la sua ricorrenza. 

Sabato 6 aprile. Ci sono anche i Rogazionisti e il Vendramini alla Grande Scuola Arcella, la festa delle scuole del quartiere padovano

Grande Scuola Arcella: sabato 6 aprile, dalle ore 8.45  tutte le realtà scolastiche del quartiere Arcella si ritrovano per una giornata di festa, condivisione, conoscenza e integrazione. Più di mille gli studenti, accompagnati da insegnanti e genitori, che giungeranno nel piazzale dell'Istututo dei Padri Rogazionisti, il punto di arrivo di un corteo che parte dalla parrocchia di Sant'Antonino. Tanti i lavori, gli stand, le proposte che le diverse scuole hanno preparato. Una festa corale, colorata, ricca che mette in rete e in stretta collaborazione le scuole del quartiere, dal micronido all'infanzia, dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Tutti uniti da un unico fine, quello educativo.