Una condivisione collettiva di ricordi e racconti che, come tanti pixel, sono andati a formare l’immagine di un uomo, che da Papa ha saputo parlare al cuore di tutti, indistintamente
Si è aperto oggi (fino a domani) il Giubileo dedicato alle persone con disabilità. Sono attesi a Roma e in Vaticano circa diecimila pellegrini, tra i quali anche famigliari e accompagnatori, da oltre 90 Paesi del mondo. Numerose anche le associazioni presenti coinvolte nella cura e nell’accompagnamento dei pellegrini con disabilità, come l’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari Internazionali). Il Sir ha intervistato il vicepresidente Sabatino Di Serafino.
Lunedì 5 maggio, ore 21 a Padova, al Piccolo Teatro Don Bosco continua la rassegna Musikè con "Salut Salon Heimat. Il cielo che abbiamo dentro", in prima nazionale, con Rahel Rilling violino, Mary Rose Scanlon violino, Maria Friedrich violoncello, Karine Terterian pianoforte.
Lo schierarsi del Papa a fianco dei deboli, dei malati, degli ultimi, è stato “la critica più potente ai modelli proposti/imposti dalla società, sempre performanti, vincenti, bellissimi ma tragicamente irreali”. La testimonianza di don Angelelli, responsabile Pastorale salute della Cei
L’arcivescovo maggiore di Kyiv, Sviatoslav Shevchuk, ripercorre i funerali di Papa Francesco, sottolineando l'importanza della presenza del presidente Zelensky e definendo il suo faccia a faccia con Trump un "incontro commovente". “Preghiamo affinché lo Spirito Santo, lo Spirito di Cristo Risorto, ispiri i cuori e le menti dei leader contemporanei con lo spirito della pace”. E su papa Francesco dice: "Ha fatto tutto il possibile per porre fine alla guerra. Papa Francesco ha sempre affermato: quando l’umanità intraprende guerre, perde, perché dopo ogni guerra lascia il mondo peggiore”. La Chiesa greco-cattolica ucraina dedica un Dossier ai “gesti” storici compiuti da papa Francesco per la “martoriata Ucraina”.
Spiritualità e accoglienza hanno animato questa mattina la chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini a Roma, dove si è svolto uno degli appuntamenti del Giubileo dei Disabili: le confessioni accessibili e l'adorazione eucaristica. Un momento pensato per garantire a tutte le persone con disabilità l’incontro personale con il sacramento della riconciliazione e con la presenza reale di Gesù nel Santissimo Sacramento.
Dalila, Mara, Marco: storie di sofferenza, ma soprattutto di speranza, che si aggiungono a quelle di tanti che il 28 e il 29 aprile celebreranno il Giubileo delle persone con disabilità, con un pensiero e una preghiera speciale a Papa Francesco, che nei suoi dodici anni di pontificato ha sempre avuto grande attenzione per il mondo della fragilità.