Cucine economiche popolari di Padova. I giovani e la “cena sospesa” per chi vive nella povertà

Le Cucine Popolari, insieme all'Ufficio pastorale Giovani, lanciano una proposta alternativa ai ragazzi dai 18 anni: una cena sospesa. Il costo di un pasto completo alle cucine popolari è di 2 euro e 50 e la proposta è di cenare una sera con chi la frequenta, sedersi allo stesso tavolo, chiacchierare e lasciarne uno “sospeso”, per un ospite che non può pagarlo. Un’idea per conoscere gli spazi, l’ambiente, mangiare insieme ad altre persone, vedere una realtà della nostra Diocesi.

Papa a Loreto: “capitale dei giovani” alla scuola di Maria

Loreto diventa per un giorno "capitale dei giovani", grazie alla firma di "Christus vivit", l'esortazione apostolica a conclusione del Sinodo dedicato ai giovani. Rilanciare il Centro Giovanni Paolo II di Montorso, aprire il Santuario anche di notte e far diventare la Santa Casa un "luogo di proposta per una continuazione degli incontri mondiali dei giovani e della famiglia" - che non devono essere due binari paralleli della pastorale - le proposte concrete. Il primo atto: la preghiera silenziosa e solitaria nella Santa Casa, dove il Papa - il primo Pontefice a farlo negli ultimi 162 anni - ha celebrato la Messa, prima d’incontrare la comunità dei Cappuccini e gli ammalati. Sul sagrato, il discorso ai fedeli e ai cittadini di Loreto

Mozambico. Il grido di dolore e l’appello di don Dante Carraro: “Tutti ora hanno ancor più bisogno di noi”

Riceviamo e pubblichiamo l'accorato appello di don Dante Carraro, direttore di Medici con l'Africa Cuamm sulla situazione in Mozambico: "È difficile rendere l’idea della portata distruttiva del ciclone, ma provate ad immaginare una città di 500.000 persone, grande quasi come Genova, allagata e distrutta per il 90%, con la gente costretta ad accamparsi in ripari di fortuna, senza cibo e acqua pulita". "Chiedo il vostro contributo, come possibile, per aiutare la gente di Beira a risollevarsi".

Come una famiglia. Gli appuntamenti del martedì con Anteas Grande Arcella

Tra le attività solidali messe in campo nel quartiere Arcella, ce n’è una rivolta al mondo degli anziani che porta ogni martedì nel patronato di San Lorenzo da Brindisi un gruppo sempre più numeroso di abitanti del quartiere per incontri, proiezioni di film, visite guidate, feste, ma soprattutto per stare bene in compagnia. Ad organizzare le iniziative Anteas Grande Arcella, associazione no profit che fa parte della rete nazionale Anteas insieme ad altre 500 realtà locali.

C’era una volta il ceto medio: padovani sempre più poveri. I numeri dell’indagine Cisl

Sono 76.284 i padovani con un reddito inferiore ai 10 mila euro annui a cui si sommano altri 38 mila residenti che non arrivano ai 15 mila euro. 

Numeri critici se si considera che la soglia di povertà assoluta per un anziano sopra i 75 anni è stimata dall'Istat in circa 9000 euro l'anno, 753 euro al mese.

«Serve più attenzione per le fasce deboli» scrive la Cisl di Padova e Rovigo nella sua analisi, un'attenzione che viene richiesta prima di tutto agli enti locali.

Padova. Esperienza di lavoro tra gli scaffali Tigotà per i ragazzi del centro diurno Attivamente

Erika, Claudio, Federico ed Edoardo, sono i quattro ragazzi del centro diurno per la salute mentale "Attivamente", del Gruppo Polis di Pontevigodarzere, che il 19 marzo a Padovahanno vissuto un'esperienza di lavoro tra gli scaffali di un negozio Tigotà nell'ambito del progetto "Orientamento Lavoro". L'obiettivo è quello di capire quali sono i contesti lavorativi più adatti a loro e aiutarli a inserirsi nel mondo produttivo.