C’è ancora bisogno della scuola? Quale il senso e le modalità dell’educazione scolastica oggigiorno?

C’è ancora bisogno della scuola? Come dovrebbe cambiare la scuola attuale? Se ne è parlato il 23 febbraio a Roma con la presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente CEI e del ministro Marco Bussetti, in un seminario promosso dal Centro studi per la scuola cattolica, che compie vent’anni di attività, e dall’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università. Un’occasione per effettuare una ricognizione sulle domande educative rivolte alla scuola (ma non solo) e sul modello possibile di una scuola per il prossimo futuro.

L’allarme di Anci Veneto: quota 100 mette a rischio i servizi

«Il cambiamento deve prevedere una costruzione, non dev’essere di facciata o privo di contenuti. O peggio, condizionato da gruppi di potere». È il monito di Maria Rosa Pavanello, presidentessa Anci Veneto, indirizzato agli elettori per le prossime elezioni comunali. Il suo sguardo è rivolto principalmente alle difficoltà burocratiche che incontrano ogni giorno le amministrazioni locali per scarsità di personale. Una condizione che potenzialmente si aggraverà nell'immediato futuro con l'introduzione della Quota 100 con conseguenti ricadute e disagi nell'erogare i servizi necessari ai cittadini.  

Papa Francesco: “Ascoltare, tutelare, proteggere e curare i minori abusati, ovunque essi siano”

“Il risultato migliore e la risoluzione più efficace che possiamo dare alle vittime, al popolo della Santa Madre Chiesa e al mondo intero sono l’impegno per una conversione pastorale e collettiva, l’umiltà di imparare, di ascoltare, di assistere e proteggere i più vulnerabili”. Nel suo discorso conclusivo del summit vaticano sulla protezione dei minori, il Papa lancia “un sentito appello per la lotta a tutto campo contro gli abusi di minori, nel campo sessuale come in altri campi, da parte di tutte le autorità e delle singole persone, perché si tratta di crimini abominevoli che vanno cancellati dalla faccia della terra: questo lo chiedono le tante vittime nascoste nelle famiglie e in diversi ambiti delle nostre società”