Si è sentito sindaco per la prima volta la notte tra il primo e il due novembre 2010, quando il suo comune, Ponte San Nicolò, si è ritrovato in ginocchio per l'alluvione. Enrico Rinuncini, dopo due mandati da primo cittadino, è pronto a togliersi la fascia tricolore dal petto convinto di lasciare un Comune sano dove, nonostante l'alluvione e la crisi, una comunità è tornata a fare rete. E dove la figura del sindaco va oltre i colori politici perché è più importante la persona e la fiducia che sa trasmettere.
Un ragionamento avviluppante che parte da Monselice, attraversa il mondo e poi ritorna nuovamente a Monselice. In questo, secondo Francesco Lunghi, primo cittadino del comune della Rocca, c’è l’essenza del ruolo attuale del sindaco: una figura in grado di poter influenzare, attraverso progetti mirati, lo sviluppo di una comunità, magari lasciando un seme in un centinaio di ragazzi con esperienze che possono aprire gli occhi verso il mondo.
Presentato in sala stampa vaticana il programma dell'incontro su "La protezione dei minori nella Chiesa", in programma dal 21 al 24 febbraio. 190 i partecipanti, provenienti dai cinque continenti. Prima della "tre giorni" voluta da Papa Francesco per contrastare gli abusi nella Chiesa, il Comitato organizzativo ha previsto un incontro con un gruppo di rappresentanti delle vittime di diversi Paesi. Sabato sera la liturgia penitenziale e domenica mattina la Messa nella Sala Regia. Poi il discorso finale di Papa Francesco
Parla il presidente della Commissione per la protezione dei bambini e dei giovani della Conferenza episcopale Usa: "Di fronte agli abusi, sono le vittime, i sopravvissuti ad avere l’ultima parola e noi dobbiamo imparare l’umiltà. Noi pensiamo di correre ai ripari con documenti e policies, ma non è abbastanza. Dobbiamo restare umili, dal dolore dobbiamo imparare l’umiltà”
“Comunità accoglienti: Liberi dalla paura” è il titolo del meeting promosso dal 15 al 17 febbraio a Sacrofano (Rm) da Caritas italiana, Centro Astalli e Fondazione Migrantes “per dare voce a quell’Italia che mantiene vivo quello spirito di fraterna solidarietà" e per redigere un Documento sul tema dell'accoglienza. All’incontro hanno partecipato 500 persone provenienti da 38 nazioni, tra cui molti rifugiati, e 90 diocesi italiane che hanno incontrato il Papa che ha presieduto una celebrazione ecauristica per ribadire che rinunciare all’incontro con l’altro “non è umano”
"Nuova tappa dell'evangelizzazione e sinodalità". Questo il tema del convegno che si apre oggi a Loppiano, promosso dal Movimento dei Focolari in Italia, in collaborazione con il "Centro Evangelii gaudium" dell'Istituto Universitario Sophia. Oltre 40 vescovi italiani hanno accolto l'invito a partecipare. Un'adesione importante che fa emergere - osserva mons. Piero Coda, preside dell'Istituto - "l'esigenza di ritrovarsi insieme per avviare quello che Papa Francesco ha definito un processo sinodale che ci renda capaci di discernere comunitariamente le sfide dell'oggi rilanciando un cammino di Chiesa a servizio della crescita della società con visione e concretezza"
Oltre sessanta relatori, più di 320 ore frontali e un tirocinio finale per l’elaborazione di una tesi. Sono questi alcuni dei numeri del Master “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione-Apc” sui temi della corruzione e delle mafie messo appunto, per la prima volta a livello internazionale, dalle Università di Torino, Palermo, Napoli e Pisa in collaborazione con l’associazione Libera.
Sono 152 le segnalazioni di corruzione ricevute nel 2018 da Transparency International Italia attraverso la piattaforma Alac, canale che dal 2014 offre a tutti i cittadini la possibilità di ricevere assistenza qualora vengano a conoscenza di illeciti o comportamenti contrari all’interesse pubblico. Questi e altri dati sono illustrati nel report 2018 “A voce alta” pubblicato il 12 febbraio da Transparency International Italia. Una fotografa attendibile di chi e cosa viene segnalato.