Papa Francesco in Bulgaria e Macedonia. “Tolleranza e accettazione dell’altro sono stati il nostro contributo all’Ue”

Quando si parla della Chiesa in Bulgaria e Macedonia, per capire il contesto è inevitabile rievocare il passato comunista che ha segnato la storia dei due Paesi balcanici distruggendo le strutture ecclesiastiche e impedendo qualsiasi forma di apostolato. “Abbiamo vissuto un duro periodo ateista”, spiega mons. Christo Proykov, esarca apostolico e presidente dei vescovi bulgari: “Siamo partiti da zero, dovevamo ricostruire le strutture, e piano piano sono arrivate le nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata”

Abusi: Theodore Edgar McCarrick dimesso dallo stato clericale

“In data 11 gennaio 2019, il Congresso della Congregazione per la Dottrina della Fede ha emanato il decreto conclusivo del processo penale a carico di Theodore Edgar McCarrick, arcivescovo emerito di Washington, D.C., con il quale l’accusato è stato dichiarato colpevole dei seguenti delitti perpetrati da chierico: sollecitazione in Confessione e violazioni del Sesto Comandamento del Decalogo con minori e adulti, con l’aggravante dell’abuso di potere, pertanto gli è stata imposta la pena della dimissione dallo stato clericale”.

Documento di Abu Dhabi. Imam Anouar Kbibech: “Papa Francesco, messaggero di pace e di fraternità in terre di Islam”

Anouar Kbibech è vicepresidente del Consiglio francese del culto musulmano, al Sir commenta il Documento di Abu Dhabi e la prossima visita del Papa a Casablanca e Rabat. “In Marocco, il Papa sarà di nuovo in terra d’Islam e andrà per portare un messaggio di pace e di fraternità. Sarà accolto a braccia aperte”. Anche i musulmani di Francia hanno invitato il Papa. “I musulmani francesi hanno per lui un affetto particolare. Papa Francesco ha un posto particolare nel loro cuore”

Uecoop: “Positivo il richiamo della Corte dei Conti sulla spesa pubblica, con 13,8 milioni di anziani”

Si apre un anno difficile per a finanza pubblica. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2019. Secondo Buscema, la situazione economica a livello globale stringono i margini delle azioni per il riequilibrio del debito. “A tal fine – ha detto – occorre adottare alcuni indirizzi prioritari. In primo luogo, va ribadita l’importanza di interventi di razionalizzazione della spesa pubblica per liberare risorse in grado di riqualificarla, a fronte di esigenze crescenti per l’invecchiamento della popolazione e per il rilancio degli investimenti infrastrutturali e di innovazione”. Il richiamo è stato valutato positivamente dall’Unione europea delle cooperative.