Dopo tre anni di servizio in Etiopia, mons. Antonio Mattiazzo rientrerà in Italia la prossima settimana e per un primo periodo risiederà a Villa Immacolata, a Torreglia, pronto a mettere a disposizione le sue energie a servizio della Chiesa.
Una “terra che cerca di essere un modello di convivenza, di fratellanza umana e di incontro tra diverse civiltà e culture, dove molti trovano un posto sicuro per lavorare e vivere liberamente, nel rispetto delle diversità”.
Movimenti ecclesiali e civili, fedeli e semplici cittadini hanno riempito ogni spazio della cattedrale, raccogliendo l’invito dell’arcivescovo mons. Salvatore Pappalardo. “La solidarietà dimostrata in questa occasione deve essere per tutti uno stile quotidiano” ha detto il presule nel suo saluto a conclusione della veglia sul tema “Ero forestiero e mi avete ospitato”. E ha ricordato ai presenti: “Nel Vangelo, Gesù Cristo si identifica con l’affamato, l’assetato, lo straniero, il nudo, il malato e il prigioniero”
Dopo anni di cauti progressi, l'economia italiana è tornata in difficoltà. Boccheggiano le imprese e tutto il mondo economico è scosso da una profonda incertezza.
Pesano le difficoltà globali, certamente, ma anche le dinamiche interne: servirà una manovra correttiva per tutelare il bilancio dello stato? Il governo reggerà ad una simile pressione?
Giro di commenti fra i principali attori della politica e dell'economia con una certezza: di tecnico in una recessione c'è davvero poco.
Al via la quarta edizione del premio, rivolto al settore turistico italiano e dedicato quest'anno alla mobilità senza barriere. Saranno premiate le iniziative significative per l’accessibilità ai servizi turistici, che assicurano una vacanza senza ostacoli e difficoltà
Un aiuto alle famiglie per risparmiare sulla bolletta dell’energia e un’azione concreta in difesa dell’ambiente. Sono questi gli obiettivi del bando regionale indetto lo scorso ottobre per aiutare famiglie povere e numerose ed enti pubblici assistenziali a fronteggiare il costo di energia elettrica e riscaldamento migliorando l’efficienza energetica di stabili e abitazioni. Le famiglie beneficiarie sono 133 in tutto il Veneto e si concentrano in particolare nel Padovano (38) e nel Vicentino (39). Seguono a distanza Venezia (18), Verona (11), Belluno (15), Treviso (10) e Rovigo (2). A loro andrà un contributo fino a 10mila euro per le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica della propria casa e ridurre quindi il costo delle bollette.
Il Nord Est d’Italia, locomotiva economica del Paese, nel silenzio e lentamente si sta trasformando in una “lavatrice” di soldi sporchi, visto che tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige ogni giorno presso banche ed enti creditizi si effettuano 21 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette di riciclaggio.