"L'integrazione nelle scuole in Europa di studenti che provengono da un contesto di migrazione" è questo il titolo del rapporto di 196 pagine pubblicato da Eurydice, rete che studia i sistemi e le politiche dell’istruzione nei Paesi del programma Erasmus+. Lo studio è un supporto alla cooperazione europea. Fornisce un’analisi comparativa delle politiche chiave e delle misure messe in atto dalle autorità educative di livello centrale nei paesi europei per promuovere l’integrazione nelle scuole degli studenti provenienti da contesti migratori. Interessa i livelli di istruzione primaria, secondaria inferiore e superiore di tipo generale, e l’istruzione e formazione professionale iniziale in ambito scolastico. Prende in esame l'accesso all'istruzione, l’apprendimento, il supporto psicosociale e linguistico, il ruolo di insegnanti e capi di istituto oltre che la governance di questa dimensione sempre più consistente nel sistema scolastico. Il dato di partenza è che «questi studenti tendono a rendere meno bene scolasticamente rispetto ai loro coetanei nativi», e spesso vivono del malessere a scuola.
Decima edizione per il riconoscimento letterario “Parola e mistero”, promosso e organizzato dalla parrocchia di Torreglia. C'è tempo fino al 31 marzo per inviare i propri componimenti poetici di ispirazione religiosa e spirituale.
Cerimonia a Cittadella per la manifestazione promossa dal Consorzio delle Pro Loco, che ormai coinvolge oltre 50 location in tutto il Veneto. Il ringraziamento di Antonio Rosato (IOV) e l'invito a fare fronte comune tra ricerca, informazione e cittadini nella lotta contro i tumori.
È entrata a pieno regime la complessa operazione di recupero dei milioni di metri cubi di alberi abbattuti sulla montagna veneta dal tornado d’autunno.
Nonostante la pioggia e il freddo almeno 400/500 cittadini, insieme al mondo della cultura e agli ospiti e ai lavoratori del Cara di Castelnuovo, sono scesi in piazza questa sera davanti a Montecitorio, in risposta all'appello "Non siamo pesci". Chiedono di aprire i porti e istituire una commissione di inchiesta sulle stragi nel Mediterraneo
Al via una serie di nove incontri formativi voluta dal servizio amministrativo della Diocesi di Padova e rivolta principalmente ai membri dei nuovi consigli parrocchiali per la gestione economica.
Don Domenico Riello, nato a Campo San Martino il 14 maggio 1924, si è spento all'Opsa giovedì 25 gennaio. Primo di otto tra fratelli e sorelle, ordinato prete il 6 luglio del 1947, è stato per 44 anni a Villa del Bosco. I funerali sono stati celebrati dal Vescovo Claudio martedì 29 gennaio, alle ore 15, nella parrocchia di Busa di Vigonza.
"Il dialogo tra le generazioni è un'esigenza profonda per la Chiesa e Papa Francesco ci incoraggia ad andare avanti". Così padre Giacomo Costa sintetizza per il Sir il "filo rosso" tra la Gmg che si è appena conclusa a Panama e il Sinodo sui giovani, di cui è stato segretario speciale. Prossima tappa: Lisbona 2022.
Musica, sorrisi, riflessioni, le parole di papa Francesco, il ricordo degli ebrei vittime dell'Olocausto. E poi ancora le testimonianze di chi vive il quartiere Arcella e si attiva per essere esempio di pace. In 400, partendo dal piazzale della stazione, hanno marciato passando dal cavalcavia Borgomagno e per via Buonarroti. Poi appuntamento finale allo stadio Colbachini con la firma sugli striscioni e la messa, nella chiesa di San Carlo, presieduta dal vescovo Claudio Cipolla