Dove e come curarti in 104 lingue. Diventa “poliglotta” il sito dell’Ulss6 Euganea

Cinese, arabo, urdu, croato, rumeno, swahili, kazako, cebuano nessuna lingua è esclusa nella nuova versione aggiornata del sito internet dell’Ulss6 Euganea (www.aulss6.veneto.it). Sono, infatti, 104 le lingue in cui è possibile leggere le notizie sul nuovo portale che sfrutta un sistema di traduzione istantanea dei contenuti testuali, che vengono così convertiti nella lingua scelta tramite il menù a tendina “Seleziona lingua” po sasizionato in alto a destra nella home page del portale.

Gmg 2019: recuperiamo l’importanza dell’ascolto

Chissà che questa disposizione interiore, di giovani e adulti, non sia un segno bello che viene da Panama e chissà che non ci aiuti a uscire dall’idea di parole e discorsi “griffati”, da “boutique”. Soltanto un cuore libero può cogliere ciò che di bello nasce nella storia e nella vita delle persone. E non importa che siano vescovi o giovani laici: solo così la parola autorevole della Chiesa troverà il terreno “giusto”. Perché “fertile” – questa volta – potrebbe essere persino pericoloso

Gmg 2019: è arrivato il Papa e il clima è subito cambiato

Colpisce l’incontro per strada con i giovani del Venezuela: le loro guance si rigano di lacrime. Per quanto la storia produca sempre tragedie, non è abitudine vedere giovani che piangono alla Gmg. Nelle loro parole e nei loro occhi c’è il dramma e la preoccupazione di un popolo, anche se molti sono qui già da qualche anno (a proposito di migrazioni…). Li portiamo nel cuore sapendo che la carezza di una preghiera è tutto ciò che abbiamo. E che in questo momento possiamo offrire

Papa Francesco e la 53ª Giornata comunicazioni sociali: in rete un like alla comunità e un amen al Signore

Per il Santo Padre, "se la rete è occasione per avvicinarmi a storie ed esperienze di bellezza o di sofferenza fisicamente lontane da me, per pregare insieme e insieme cercare il bene nella riscoperta di ciò che ci unisce, allora è una risorsa". D'altra parte, "la rete che vogliamo" è "una rete non fatta per intrappolare, ma per liberare, per custodire una comunione di persone libere". Attenzione "alla disinformazione e alla distorsione consapevole e mirata dei fatti e delle relazioni interpersonali, che spesso assumono la forma del discredito"