«Kofale, 11 gennaio 2019: qui inizia la missione padovana in Etiopia, presso la prefettura apostolica di Robe. Ed è difficile sottrarsi all'impressione che si tratti di un momento storico». Le parole del direttore del Centro missionario diocesano di Padova, don Raffaele Gobbi, giungono direttamente dagli altopiani etiopi e danno il senso di quanto sta accadendo laggiù: per la prima volta, i tre missionari fidei donum padovani – Elisabetta Corà, don Stefano Ferraretto e don Nicola De Guio – hanno messo piede nella terra a cui si dedicheranno a nome della nostra Chiesa, nei prossimi anni.
Il vescovo Filippo, morto trent’anni fa, tradusse dal punto di vista pastorale e operativo nella Diocesi di Padova i grandi documenti conciliari. Tre i punti chiave del suo episcopato: l’attenzione alla cultura; la comunità cristiana soggetto primo di pastorale; lo sguardo rivolto al futuro, intravedendo già i grandi cambiamenti che avrebbero presto radicalmente modificato anche il profilo del Veneto. Una lezione i cui frutti sono ancora vivi nel cammino della Chiesa padovana, come raccontano alcuni dei suoi più stretti collaboratori nel servizio in uscita sulla Difesa di domenica 27 gennaio.
San Bellino. Laboratorio di maschere africane in centro parrocchiale per bambini di 4-7 anni dal titolo "Viaggio nell'Africa Nera". In un contesto multietnico e multiculturale, l'integrazione si fa anche in patronato.
Padre Vito Gesa ha concluso il percorso della sua vita la sera del 20 gennaio 2019, all’OPSA di Sarmeola e all’età di 88 anni. Era ospite dell’OPSA da poco meno di un paio d’anni.
“Una politica migratoria che non apre nuove vie sicure e legali di accesso verso l’Europa è fatalmente destinata a incentivare le immigrazioni irregolari. Per questo chiediamo ai vari Paesi europei di duplicare o, comunque, di ampliare i corridoi umanitari, aperti per la prima volta in Italia all’inizio del 2016".
Venerdì 25 gennaio, nell'ambito della Gmg, Papa Francesco farà visita ai giovani detenuti del Centro de Cumplimento de menores, il carcere minorile di Pacora. Durante la visita si svolgerà una liturgia penitenziale nella quale il Pontefice confesserà tre giovani. Il Sir è entrato nel penitenziario per raccontare l'attesa dei suoi giovani detenuti
A Strasburgo è stata concordata in via informale una proposta che introduce sanzioni nei confronti dei partiti politici europei che violano deliberatamente la protezione dei dati per manomettere le elezioni europee. Le nuove disposizioni concordate dai negoziatori del Parlamento e del Consiglio sono volte a proteggere il processo elettorale dalle campagne di disinformazione online basate sull'uso improprio dei dati personali degli elettori. Alcuni casi recenti, come lo scandalo Facebook / Cambridge Analytica, mostrano come le vulnerabilità dei sistemi di protezione dei dati possano minare il dibattito democratico e le elezioni libere.
Ancora una volta la Pediatria di Padova riceve un riconoscimento internazionale per l’impegno nella ricerca. Il premio è stato assegnato dall'Academy of sickle cell disease and thalaessemia (Ascat) al primo studio nazionale e multicentrico sulle Drepanocitosi e le sindrome toracica acuta portato avanti dal “Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura della malattia drepanocitica in età pediatrica” (della Clinica di Oncoematologia pediatrica di Padova) coordinato dalle dottoresse Laura Sainati e Raffaella Colombatti, con il sostegno della Fondazione Città della Speranza.