È la messa il luogo dove comprendere la benedizione eucaristica e l'Eucaristia... «Io sarò sempre con voi fino alla fine del mondo»: non vi è benedizione più grande di sapersi accompagnati da Gesù, pur portando in noi fragilità e speranze, fatiche e consapevolezze
Tutto pronto o quasi per la spedizione italiana per la Gmg di Panama: circa 900 i giovani azzurri guidati da 15 vescovi, tra i quali il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei. A raccontare al Sir il primo grande evento ecclesiale di questo 2019 è don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg)
In chiesa, quest'anno, nella parrocchia di Laghi di Cittadella, chi volesse fermarsi per qualche minuto di meditazione si troverà davanti ad un presepe "profetico", fatto utilizzando legname di risulta del noto evento di immane distruzione di alberi.
Giorni indimenticabili in Terra Santa, qualche mese fa, per Samuele, Melinda e Miriam della famiglia Buson/Dalla Libera, della parrocchia di San Fidenzio nell'Unità Pastorale di Borgo Veneto. Per questo, nel loro primo presepe dopo quel viaggio straordinario riecheggia, tramite le fotografie, l'intensità di quei giorni.
Giorni indimenticabili in Terra Santa, qualche mese fa, per Samuele, Melinda e Miriam della famiglia Buson/Dalla Libera, della parrocchia di San Fidenzio nell'Unità Pastorale di Borgo Veneto. Per questo, nel loro primo presepe dopo quel viaggio straordinario riecheggia, tramite le fotografie, l'intensità di quei giorni.
Un presepe che parla degli orientamenti pastorali della Diocesi quello allestito nella parrocchia di Megliadino San Fidenzio. “...il seminatore uscì a seminare…”. Per interrogarsi sulla capacità di essere evangelizzatori basta la natività e un terreno buono da seminare.
Un presepe che parla degli orientamenti pastorali della Diocesi quello allestito nella parrocchia di Megliadino San Fidenzio. “...il seminatore uscì a seminare…”. Per interrogarsi sulla capacità di essere evangelizzatori basta la natività e un terreno buono da seminare.
Un presepe che richiama una Chiesa nell'atto di uscire, proprio come fa il seminatore nella parabola, quello allestito nei giorni precedenti il Natale dagli animatori e dai giovanissimi della parrocchia di Arteselle. C'è anche un giogo che richiama quella Croce attraverso la quale il bambino del presepio salverà il mondo.
Sono i dieci i volontari, che, artigianalmente e con lungo lavoro, hanno realizzato nel Duomo “Santa Maria Assunta” della Parrocchia di Montagnana un presepe in movimento, con alternanza giorno/notte, che ci offre la possibilità di entrarvi all'interno e adorare la Natività.