Nei circa 15 minuti di discorso, Mattarella ha ricordato che “la sicurezza è condizione di un’esistenza serena” ma la sicurezza parte “da un ambiente in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune”. “Non sono ammissibili zone franche dove la legge non è osservata e si ha talvolta l’impressione di istituzioni inadeguate, con cittadini che si sentono soli e indifesi. La vera sicurezza si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza”
Si celebra il 7 gennaio il Natale per la comunità ucraina di rito bizantino greco cattolico, come vuole il calendario giuliano. Un rito che ha la sua particolarità nel canto e negli inni liturgici, tipici della festività, che aiutano ad accendere la stella della fede. La celebrazione sarà alle 14.30 nella chiesa di Albignasego. C'è anche una cena per condividere piatti e tradizioni tipiche.
“La Chiesa che è a Roma non vuole essere indifferente alle schiavitù del nostro tempo, e nemmeno semplicemente osservarle e assisterle, ma vuole essere dentro questa realtà, vicina a queste persone e a queste situazioni”.
Più di mille fiaccole hanno illuminato ieri sera le strade di Matera in occasione della 51ª Marcia nazionale per la pace, l’appuntamento nell’ultimo dell’anno promosso da Pax Christi, Caritas, Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro della Cei, Azione Cattolica e quest’anno insieme all’arcidiocesi di Matera-Irsina
Anche il 2018, come avviene dall'inizio del pontificato, è stato per Papa Francesco un anno di "tolleranza zero" sugli abusi, come ha ribadito anche nel tradizionale discorso alla Curia Romana per gli auguri di Natale. Con due importanti "prime volte": la lettera al popolo di Dio e la convocazione di una riunione dei presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo, in programma in Vaticano dal 21 al 24 febbraio 2019
Un presepe in un vecchio comodino. "L'ho chiamato Dio nel cassetto", spiega l'autrice Marilla Lovato di Montagnana. "Troppo spesso lasciamo Dio nel cassetto e lo tiriamo fuori solo quando ci serve per poi chiudere nuovamente il cassetto del comodino".
"Ogni stellina - spiega la coordinatrice della scuola dell'infanzia "S. M. Goretti" di Rubano" rappresenta un bambino in attesa della stella più luminosa. Di fianco il nostro albero di Natale diventato calendario dell'Avvento stile elefantino Elmer che è il personaggio guida della programmazione didattico educativa".